Nuovo incontro, stamane, alla Prefettura a Trapani per fare il punto sulle criticità dell’approvvigionamento idrico in città dopo gli episodi di contaminazione dell’acqua registrati nella rete di distribuzione.
Al vertice, convocato dalla prefetta Daniela Lupo, hanno,partecipato i rappresentanti della Presidenza della Regione Siciliana, dei Dipartimenti regionali dell’Acqua e dei Rifiuti e della Protezione civile, dell’Asp di Trapani, dell’Assemblea Territoriale Idrica, del Genio Civile, dei Vigili del Fuoco, dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito, delle Forze dell’Ordine, della Dia e di Siciliacque.
La riunione rappresenta un nuovo passaggio del percorso avviato con il precedente incontro del 26 agosto scorso, quando era stato deciso di coinvolgere, attraverso l’Ati, gli altri Comuni della provincia e l’Amministrazione regionale per ottenere autobotti e personale e potenziare il servizio sostitutivo di distribuzione dell’acqua, in attesa che gli interventi del Comune sulla rete consentano il completo superamento delle criticità.
Nel corso dell’incontro sono stati esaminati anche gli esiti del tavolo tecnico ristretto che si è svolto il 7 settembre presso l’Ati. Secondo quanto riferisce la Prefettura, la collaborazione avviata con il Dipartimento regionale della Protezione civile e l’Assemblea Territoriale Idrica ha permesso di “migliorare sensibilmente il servizio sostitutivo, arrivando a soddisfare le richieste egli utenti nella stessa giornata della prenotazione o in quella immediatamente successiva”.
La Protezione civile regionale ha confermato la disponibilità a proseguire il supporto al Comune di Trapani, anche con l’obiettivo di rafforzare e strutturare ulteriormente l’attività del Centro Operativo Comunale, attivato lo scorso 26 agosto, e il sistema di mutuo soccorso con gli altri Enti locali per l’impiego di autobotti. Dalla Regione è arrivata anche la disponibilità a mettere a disposizione tecnici per valutare la situazione e individuare possibili soluzioni sia nel breve sia nel lungo periodo.
Sul fronte della qualità dell’acqua, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha confermato il proprio impegno nella verifica del rientro dei parametri di potabilità e ha comunicato l’avvio di una nuova campagna sistematica di prelievi e analisi, successiva ad alcuni interventi effettuati sulla rete idrica dall’Amministrazione comunale.
Resta attiva anche la collaborazione per garantire l’approvvigionamento alle scuole situate nell’area interessata dalle criticità. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare e il 6° Reggimento Bersaglieri hanno manifestato la disponibilità a intervenire, in caso di necessità e attraverso attività programmate, a sostegno degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, come già avvenuto in precedenza.
La prefetta Lupo ha, infine, disposto la prosecuzione dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine, attività che la Prefettura precisa essere già in corso dal secondo semestre del 2024 in attuazione delle decisioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel quadro dell’emergenza idrica che dal maggio 2024 interessa la Sicilia e il territorio provinciale di Trapani.
















