Segnali concreti di miglioramento sul fronte della contaminazione della rete idrica di Trapani, ma serviranno ulteriori verifiche prima di ripristinare la normale erogazione.
A fare il punto è il sindaco Giacomo Tranchida, secondo il quale, negli ultimi giorni, il 75 per cento dei campioni analizzati avrebbe restituito zero tracce di inquinamento. Il Comune sta, comunque, procedendo con doppi e tripli prelievi e, se i risultati saranno confermati, la prospettiva indicata è quella di riaprire le condutture interessate nell’arco di 10-15 giorni.
Nel frattempo è stato potenziato il servizio sostitutivo – che tanto sta facendo penare i cittadini – attraverso ditte private autorizzate che potranno prelevare acqua potabile direttamente dal dissalatore. Cittadini e condomini potranno presentare la richiesta tramite Pec, e-mail o anche a mano, indicando l’impresa incaricata del trasporto.
Il costo del trasporto, inizialmente anticipato dall’utente, sarà rimborsato dal Comune mentre resterà dovuto il costo dell’acqua consumata.
Tranchida ha affrontato il problema delle condizioni della rete idrica cittadina, ricordando i progetti di rifacimento da 25 milioni di euro ciascuno ripresentati alla Regione per ottenere i finanziamenti.
Nell’intervista video integrale il sindaco spiega il funzionamento del servizio sostitutivo, le modalità dei rimborsi e le prospettive per il superamento dell’emergenza. VIDEO
















