Saranno i droni ad alta tecnologia la principale novità della campagna antincendio boschivo 2026 a Pantelleria.
Dotati di termocamere di ultima generazione e sensori ad alte prestazioni, i nuovi sistemi di monitoraggio aereo consentiranno di individuare tempestivamente focolai, anomalie termiche e principi di incendio anche nelle aree più difficili da raggiungere, rafforzando così la capacità di prevenzione e intervento sull’isola.
La nuova strategia è stata definita nel corso di un tavolo di coordinamento ospitato dall’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria al quale hanno preso parte rappresentanti delle principali istituzioni civili e militari impegnate nella tutela del territorio. L’incontro è servito ad allineare le attività operative in vista della stagione estiva, seguendo le indicazioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Prefettura di Trapani e della Regione Siciliana.
Alla riunione hanno partecipato Comune di Pantelleria, Carabinieri Forestali, Corpo Forestale della Regione Siciliana, Guardia Costiera, Marina Militare, Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, confermando una collaborazione interforze considerata fondamentale per affrontare il rischio incendi in un territorio particolarmente delicato dal punto di vista ambientale.
I nuovi droni rappresentano un importante salto di qualità nelle attività di sorveglianza. Grazie alla capacità di osservazione dall’alto e all’utilizzo combinato di sensori ottici e termici, saranno in grado di fornire informazioni in tempo reale alle squadre operative sul territorio, consentendo interventi più rapidi e mirati anche in condizioni ambientali complesse. L’obiettivo è intercettare ogni possibile focolaio nelle fasi iniziali, limitando i danni al patrimonio naturalistico dell’isola.
Accanto all’innovazione tecnologica, il piano prevede un significativo rafforzamento delle attività di controllo via terra e via mare. Sono già operative le squadre antincendio boschivo della Regione, impegnate sia nelle attività di spegnimento sia nella manutenzione delle fasce tagliafuoco. Attive anche le torrette di avvistamento dedicate alla prevenzione degli incendi.
Proseguono, inoltre, gli interventi curati direttamente dall’Ente Parco che comprendono la manutenzione dei sentieri, il ripristino del vivaio forestale, il recupero del laghetto antincendio e le operazioni di diradamento delle pinete nell’area di Montagna Grande. Sul territorio sono state inoltre predisposte sette vasche mobili AIB a supporto delle operazioni di emergenza.
L’Ente Parco e tutte le autorità coinvolte hanno rivolto un appello ai cittadini e ai visitatori affinché adottino comportamenti responsabili e collaborino alla salvaguardia dell’ambiente. Fondamentale sarà la segnalazione tempestiva di eventuali avvistamenti di fumo o situazioni di pericolo attraverso il numero di emergenza ambientale 1515, uno strumento considerato decisivo per proteggere la biodiversità e il patrimonio naturale di Pantelleria.

















