“Donne, lavoro e società”: dibattito sulla figura e il contributo della donna nella società

Si terrà a Trapani, nella sala conferenze Fulvio Sodano di Palazzo D’Alì, l’incontro organizzato dall’associazione per i diritti umani CO. TU. LE VI. in collaborazione con CGIL, CISL e UIL incentrato sul tema “Donne, lavoro e società”.

L’evento, che si svolgerà il prossimo 19 settembre alle ore 9, rientra nel ciclo di manifestazioni denominato “Trapani è donna”, patrocinato dall’amministrazione comunale di Trapani e finalizzato a promuovere la figura ed il contributo della donna nei molteplici e variegati aspetti della società civile.

Prenderanno parte alla manifestazione, oltre al sindaco Giacomo Tranchida e all’assessora Andreana Patti, anche Antonella Granello, della Segreteria provinciale CGIL Trapani, Delia Altavilla, responsabile coordinamento donne CISL Palermo Trapani, edAntonella Parisi – responsabile pari opportunità UIL Trapani. L’incontro registrerà, inoltre, la pregevole partecipazione della giornalista Ornella Fulco e della psicologa Margherita Ficara.

Nel corso degli interventi si discuterà di pari opportunità, di proposte per una contrattazione più equa e delle diseguaglianze di genere ancora oggi registrate nel mercato del lavoro italiano. Prevista, infine, la partecipazione delle rappresentanze delle classi quarte e quinte degli Istituti scolastici superiori della città e la collaborazione dei volontari del Servizio civile nazionale di CO. TU. LE VI.

“Incentivare il dibattito pubblico sulle differenze di genere nel mondo del lavoro non è mai ripetitivo: allo stato attuale – sottolinea la presidente dell’associazione Aurora Ranno – c’è ancora molta strada da fare in termini legislativi, sociali e, prima ancora, culturali. Il nostro obiettivo è dunque quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni competenti, prendendo atto di quanto costruito finora e creando solide basi per un dibattito serio e strutturato che riguardi il futuro. In questi termini, non si può che rivolgere un sentito ringraziamento soprattutto alle sigle sindacali, quali interlocutori fondamentali e qualificati del dibattito”.