Domenico Ferrante: “Riaprire i termini per le richieste delle compostiere”

Il consigliere Domenico Ferrante ha chiesto all’amministrazione comunale di Trapani se è possibile emanare una proroga per le richieste da parte dei cittadini delle compostiere domestiche. Il termine ultimo per le richieste era lo scorso 6 agosto ma numerose sono state le segnalazioni dei cittadini che avrebbero voluto usufruire. “Per l’amministrazione è un grande vantaggio” sottolinea Ferrante. “Attraverso le compostiere, infatti, i cittadini potranno riciclare autonomamente tutti i materiali compostabili, abbattendo le spese per il Comune nel settore dei rifiuti”.

Sono materiali compostabili tutti gli scarti di cucina e di giardino e le preparazioni. Anche i fondi di caffè, le bucce di agrumi e i filtri di tè sono compostabili solo in modica quantità. Per l’attuazione del processo di compostaggio normalmente non sono indispensabili attrezzature particolari. Per agevolare questa pratica però, il Comune di Trapani distribuirà ai cittadini che ne faranno richiesta un contenitore apposito.
Il vantaggio principale del compostaggio domestico è costituito dall’ottenimento, in casa e a costo zero, di un prodotto ad alto potere fertilizzante. La comunità intera beneficia dell’attività di compostaggio grazie alla riduzione dei costi e delle emissioni nocive legate alla raccolta, al trasporto e al trattamento della frazione umida dei rifiuti in impianti esterni.

I cittadini trapanesi interessati ad aderire al progetto, dovranno presentare al Comune apposita domanda entro il 20 gennaio dell’anno per cui si richiede la riduzione della Tari. Nel caso di Trapani lo sgravio era stato approvato lo scorso marzo ed era stata stabilita la distribuzione di 1.000 compostiere domestiche ai cittadini richiedenti a fronte di uno sconto di 100 euro annui sulla tassa. L’emendamento della II Commissione consiliare introduce nel regolamento i criteri di assegnazione delle compostiere, creando, di fatto, una graduatoria. (*FTAR*)