Distretto Socio Sanitario 50, tre azioni di intervento nel territorio

Rafforzamento del Servizio Sociale, interventi socio educativi e di attivazione lavorativa e servizio di pronto intervento sociale. Questi sono le tre azioni di intervento nel territorio, con la disponibilità di oltre un milione di euro di fondi assegnati dalla Regione Siciliana.

Si è riunito presso la sede municipale di Palazzo d’Ali il comitato dei sindaci del Distretto Socio Sanitario 50, di cui la Città di Trapani è capofila e sul tavolo di lavoro è stata discussa la programmazione quota servizi fondo povertà.

Le città coinvolte che hanno sottoscritto l’accordo per il D50 sono Trapani, Favignana, Paceco, Erice, Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci e San Vito Lo Capo.

Mediante una procedura di selezione interna, ai comuni del Distretto, verranno individuati dipendenti per supportare attività di monitoraggio e rendicontazione che saranno programmate a valere sul Fondo povertà, affiancandosi al gruppo degli esperti selezionati tramite evidenza pubblica.

Saranno organizzati tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione per 100 soggetti. Il Distretto D50 intende indirizzare, tra l’altro, la propria azione anche in favore dei minori attraverso l’attività sportiva di vario genere in convenzione con le società sportive del territorio che vorranno accreditarsi a mezzo voucher. Non mancheranno interventi finalizzati anche al sostegno della genitorialità e servizio di educazione familiare.

Verrà istituito un servizio di pronto intervento sociale. Questa azione rappresenta uno strumento immediato per far fronte ai bisogni impellenti, soprattutto in funzione delle emergenze abitative, con diverse soluzioni temporanee tramite B&B o appartamenti. In progetto anche un servizio di erogazione pasti. In tal senso, al fine di evitare l’imbarazzo di rivolgersi ai centri di mensa sociale con l’intera famiglia, il Distretto D50 intende sostenere l’intervento attraverso la consegna di appositi voucher (buoni pasto) sostitutivi del servizio mensa.

“Questa programmazione proposta dal gruppo di piano, seguita dal coordinatore della dell’ufficio del Distretto Francesco Guarano e dalla dottoressa Cricchio, e sottoposta all’approvazione del Comitato dei Sindaci – afferma il vicesindaco Vincenzo Abbruscato – qualifica, di molto, l’azione della Pubblica Amministrazione in favore delle fasce deboli della popolazione. Interventi mirati, proposti dai tecnici e condivisi dalla politica, che servono a dare dignità alle persone disagiate attraverso una attenta lettura sociale dei fabbisogni del territorio”.