Prende il via il progetto del Distretto Socio-Sanitario 50 dedicato agli anziani over 65 parzialmente non autosufficienti, finanziato con 900 mila euro dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del PNRR.
Da settembre prossimo partirà il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), che garantirà a ciascuno dei 100 beneficiari una media di 10 ore settimanali di supporto, fino al termine del PNRR nel 2026, erogato tramite ditte accreditate e sistema di voucher informatizzati.
Contestualmente, saranno forniti dispositivi di teleassistenza e telesoccorso – tra cui braccialetti salvavita, kit di telemonitoraggio e strumenti di domotica leggera – collegati a una centrale operativa attiva 24 ore su 24, così da assicurare maggiore sicurezza e autonomia alle persone assistite nelle proprie abitazioni.
Gli interventi coinvolgeranno i residenti dei Comuni aderenti al Distretto: Trapani (capofila), Erice, Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci, Misiliscemi, Favignana, Paceco e San Vito Lo Capo. Nel dettaglio, i beneficiari del progetto saranno 53 a Trapani, 19 a Erice, 17 a Paceco, 7 a Valderice, 5 a Custonaci, 4 a Misiliscemi, 2 a Buseto Palizzolo e 1 a Favignana.
“Questa iniziativa rappresenta un passo concreto verso un modello innovativo di assistenza domiciliare, capace di integrare servizi tradizionali e nuove tecnologie – dichiara la direttrice del Distretto Socio-Sanitario 50, Marilena Cricchio –. Il telesoccorso e la telemedicina saranno strumenti sempre più centrali nelle politiche ministeriali e permetteranno agli anziani di curarsi restando a casa, in un contesto più sicuro e connesso”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, in qualità di capofila del progetto: “Le adesioni sono state numerose, in particolare a Trapani, Erice e Paceco. A nome di tutti i sindaci, rivolgo un plauso all’Ufficio Unico sovracomunale del Distretto Socio-Sanitario 50. Questi interventi sono fondamentali per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini e rafforzare la coesione delle comunità locali”.
















