Trapani entra nel percorso nazionale di attuazione della riforma della disabilità. Si conclude venerdì 18 settembre all’Hotel Trapani Crystal la due giorni di formazione dedicata al nuovo Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, alla quale prende parte anche Anffas Trapani APS-ETS. L’iniziativa, avviata giovedì 17 settembre, è promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.
Il percorso accompagna l’attuazione del Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62 e punta a tradurre nella pratica un cambiamento sostanziale nell’approccio alla disabilità. Il nuovo modello comprende la valutazione di base, quella multidimensionale e la successiva elaborazione e attuazione del Progetto di Vita.
Al centro non devono più esserci soltanto i servizi disponibili, ma la persona con i propri desideri, aspettative, necessità e aspirazioni. Autodeterminazione e piena partecipazione alla vita sociale diventano quindi elementi fondamentali di un sistema costruito secondo un approccio basato sui diritti umani.
La formazione punta anche a far dialogare professionalità provenienti da sanità, servizi sociali, scuola e dagli altri settori coinvolti. L’obiettivo è creare una rete capace di intervenire in maniera coordinata nella definizione dei sostegni destinati alla singola persona.
A Trapani il lavoro ha un’impostazione soprattutto operativa. Dopo l’approfondimento dei principi che regolano il procedimento, il programma prevede una simulazione guidata per costruire il Progetto di Vita di una persona adulta con disabilità e attività di gruppo dedicate all’analisi di differenti casi.
Per Anffas Trapani l’appuntamento rafforza il lavoro già avviato sul territorio per accompagnare le persone con disabilità e le loro famiglie nell’applicazione della riforma. L’associazione sottolinea la necessità di superare un sistema nel quale sia il cittadino a doversi adattare ai servizi disponibili: sono invece i sostegni a dover essere organizzati intorno alla persona.
Il presidente Basilio Calabrese indica come priorità la trasformazione dei diritti previsti dalle norme in opportunità concrete di vita. Anffas Trapani annuncia quindi che proseguirà l’impegno nella formazione, nell’informazione e nell’accompagnamento delle famiglie, insieme al confronto con istituzioni, servizi sociali, sanità, scuola ed enti del Terzo Settore.
L’obiettivo sul territorio trapanese è costruire una rete in grado di dare concreta applicazione al D.Lgs. 62/2024 e fare del Progetto di Vita uno strumento realmente accessibile, partecipato e costruito insieme alla persona con disabilità.

















