Maria Angioni, ex pm nell’indagine sulla scomparsa di Denise Pipitone a Mazara del Vallo, è stata condannata dal Tribunale di Marsala in composizione monocratica a quattro mesi di reclusione – pena sospesa – per diffamazione ai danni dell’ex ispettore della Polizia di Stato Vincenzo Tumbiolo, già in forze al Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo.
La magistrata, di recente, aveva fatto alcune affermazioni, durante una trasmissione televisiva, giudicate lesive dell’onorabilità del poliziotto.
La Angioni è assistita dagli Avv.ti Stefano Giordano e Giovan Battista Lauricella. Secondo Stefano Giordano, uno dei due legali di Angioni, “si tratta di una sentenza ampiamente annunciata. Questo procedimento non doveva neanche essere avviato, in quanto la frase pronunciata da Angioni non conteneva alcuna carica offensiva. È chiaro che è stato messo in atto l’epilogo perfetto per un processo alle intenzioni e al diritto di critica garantito in qualunque Stato di diritto, tranne nel caso in cui si offendano personaggi intoccabili. Qualcuno si è risentito per alcuni comportamenti della dottoressa Angioni e ne ha fatto un capro espiatorio”.
L’avvocato ha anticipato che, dopo il deposito delle motivazioni, la sentenza sarà impugnata. “Siamo sicuri- ha concluso – che la Corte d’Appello porrà rimedio alle gravi violazioni di legge poste in essere dalla Procura di Marsala e refluite nella sentenza di oggi”.















