Diciotto anni di presenza sul territorio a supporto della sicurezza pubblica. L’Esercito Italiano celebra l’anniversario dell’operazione “Strade Sicure“, il dispositivo avviato nel 2008 che affianca quotidianamente le Forze di polizia nella vigilanza del territorio e nella tutela degli obiettivi sensibili.
In Sicilia l’attività è coordinata dal 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, responsabile delle operazioni sull’intera Isola.
L’operazione interessa attualmente sette delle nove province siciliane e comprende anche l’isola di Lampedusa, dove i militari garantiscono la sicurezza dell’hotspot in collaborazione con le autorità competenti. Un’attività che rappresenta uno dei principali strumenti di cooperazione tra le istituzioni dello Stato per la tutela della sicurezza pubblica e che, nel corso degli anni, è diventata un presidio costante per il controllo del territorio.
I dati relativi ai primi mesi del 2026 testimoniano l’intensità dell’impegno del personale militare. Dall’inizio dell’anno sono state identificate 4.412 persone, controllati 459 veicoli, eseguiti 51 fermi e portati a termine 80 interventi di soccorso in favore dei cittadini. Numeri che, secondo l’Esercito, confermano la stretta sinergia con le Forze dell’Ordine e la costante presenza dei militari a supporto della collettività.
L’Operazione “Strade Sicure” non si limita però ai servizi di vigilanza. I militari vengono impiegati anche in occasione di eventi straordinari che richiedono il supporto delle istituzioni. È quanto accaduto nel gennaio scorso a Niscemi, dove, dopo il grave smottamento che aveva interessato il territorio, l’Esercito ha presidiato le aree interdette, impedendo l’accesso alle zone più pericolose e garantendo la sicurezza delle abitazioni temporaneamente evacuate, in coordinamento con gli altri enti coinvolti nella gestione dell’emergenza.
Nel celebrare il diciottesimo anniversario dell’operazione, l’Esercito ha ribadito il valore di un impegno quotidiano fondato su professionalità, disciplina e prontezza d’intervento, sottolineando come “Strade Sicure” continui a rappresentare un punto di riferimento per la sicurezza delle comunità locali e un esempio di collaborazione tra le istituzioni al servizio dei cittadini.
















