Detenuto tenta di portare in carcere telefonino e accessori nascosti nel retto: scoperto dalla Polizia Penitenziaria del “Cerulli” [VIDEO]

A Trapani la Polizia Penitenziaria ha sventato ieri l’ingresso di un microtelefono, un caricabatterie e tre SIM nella sezione Alta sicurezza della Casa Circondariale “Pietro Cerulli”.

Gli oggetti erano avvolti in un sottile foglio di plastica con del nastro adesivo e nascosti all’interno del corpo di un detenuto proveniente da un altro carcere siciliano. Dopo essere stati rilevati dal “Manta Ray” in dotazione al carcere di Trapani, sono stati espulsi dallo stesso detenuto dopo un colloquio con il comandante e gli uomini del Reparto addetti all’apparecchiatura.

Il Manta Ray si rivela, quindi, ancora una volta un formidabile ausilio alla Polizia Penitenziaria per la scoperta di micro cellulari. La Casa Circondariale di Trapani è stata tra le prime carceri italiane a dotarsi dell’apparecchiatura.