Designati vice ministri e sottosegretari, il trapanese Santangelo resta fuori

Non è stato riconfermato nell’incarico di sottosegretario della Presidenza del Consiglio per i rapporti con il Parlamento il senatore trapanese del M5S Vincenzo Maurizio Santangelo.

Stamattina, dopo un vertice a Palazzo Chigi, sono state rese note le 42 nomine, tra 32 sottosegretari e 10 viceministri. La maggioranza va ai Cinquestelle con 21 esponenti, 18 per il Pd, due per Leu, uno al Maie. I viceministri sono 6 in quota M5S, 4 per il Partito democratico. Solo 14 le donne. Il giuramento avverrà lunedì mattina.

Per quanto riguarda i vice ministri, all’Economia vanno Antonio Misiani per il Pd (senatore della commissione bilancio, tesoriere del Pd con Bersani segretario) e Laura Castelli per i 5Stelle. Stefano Buffagni (M5s) sarà vice ministro allo Sviluppo economico. vice ministre degli Esteri sono Marina Sereni (Pd) – che Zingaretti ha voluto in segretaria e che nella scorsa legislatura è stata vicepresidente della Camera – e Emanuela Del Re (M5s), per lei si tratta di una riconferma.

Gli altri viceministri sono il 5Stelle Giancarlo Cancelleri (leader dei 5Stelle in Sicilia) alle Infrastrutture; il 5Stelle Pierpaolo Sileri – un chirurgo – alla Salute, mentre la dem Anna Ascani andrà all’Istruzione. All’Interno saranno vice ministri Matteo Mauri (Pd) e Vito Crimi (M5s) che in precedenza era sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria.

Queste le prime dichiarazioni di Cancelleri dopo la nomina: “L’incarico che mi è stato conferito mi riempie di orgoglio e soddisfazione, ma mi attribuisce anche un’enorme responsabilità che cercherò di onorare col massimo impegno, come del resto, ho sempre fatto finora all’interno del Movimento e come portavoce del gruppo regionale all’Ars”.“Ci sarà – prosegue – moltissimo da lavorare e non vedo l’ora di cominciare a farlo per cercare di dare quelle risposte che in questi nevralgici settori si aspetta I’Italia e, soprattutto, la Sicilia, dove la rete viaria e le infrastrutture in genere sono messe malissimo e per i trasporti c’è tantissimo da fare. Un ringraziamento particolare va a tutti gli attivisti siciliani che, col loro sostegno, hanno contribuito in maniera determinante a portare il Movimento al governo nazionale, a tutti i portavoce siciliani e ai colleghi del gruppo parlamentare all’Ars, compagni di tante battaglie”

Questo, invece, il commento del capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cappello che, insieme al gruppo parlamentare, esprime felicitazioni al collega Cancelleri: “Giancarlo – spiega Cappello – c’era quando era praticamente un’utopia far eleggere un solo consigliere comunale in una piccola città e c’è ancora oggi che siamo forza di Governo. Il ruolo di componente dell’esecutivo Conte è una medaglia per la Sicilia, per l’impegno personale e per il Movimento 5 Stelle che, in Sicilia è e continua ad essere il primo soggetto politico in termini di percentuali e gradimento degli elettori. Sappiamo bene che quello dei trasporti e delle infrastrutture è uno dei nodi cruciali per la nostra terra. Non c’è sviluppo, non c’è assistenza sanitaria, non c’è impresa e turismo se non ci sono strade, ponti e infrastrutture. Ecco perché è assolutamente strategico che il nostro Cancelleri possa portare le esigenze della Sicilia nell’agenda del governo nazionale. Il nostro augurio va anche agli altri siciliani che completano la squadra di governo” – conclude il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars”

Questo l’elenco dei sottosegretari: l’importante delega all’editoria va ad Andrea Martella del Pd. L’altro sottosegretario alla presidenza del Consiglio sarà Mario Turco, dei Cinquestelle, alla Programmazione economica e Investimenti. Sottosegretari ai rapporti con il Parlamento sono Simona Malpezzi (Pd) e Gianluca Castaldi (Cinquestelle). Agli Esteri come sottosegretari vanno Ivan Scalfarotto (Pd), promotore dei comitati civici dell’ex premier Renzi); Manlio Di Stefano (Cinquestelle, vicino a Di Maio, riconfermato) e Riccardo Merlo (Maie, il Movimento per gli Italiani all’Estero, che ha votato la fiducia al governo giallo-rosso. Era già sottosegretario nel governo gialloverde). All’Interno designati Carlo Sibilia (M5S), riconfermato) e Achille Variati (Pd), ex sindaco di Vicenza.

Alla Giustizia Antonio Ferraresi (M5S), anche per lui una riconferma, e Andrea Giorgis (Pd). Agli Affari europei Laura Agea (M5S). Alla Difesa Angelo Tofalo (M5S, già sottosegretario nel governo gialloverde) e Giulio Calvisi del Pd. All’economia Alessio Villarosa (M5S), riconfermato; Pierpaolo Baretta (Pd) e Cecilia Guerra (Leu). Al Mise Alessandra Todde (M5S), Mirella Liuzzi (M5S), Gianpaolo Manzella (finora assessore nella giunta Zingaretti) e la renziana Alessia Morani. Alle Politiche agricole Giuseppe L’Abbate (M5S); all’ambiente Roberto Morassut; alle infrastrutture Roberto Traversi (M5S) e Salvatore Margiotta (Pd). Al Lavoro Stanislao Di Piazza (M5S) e Francesca Puglisi (Pd). All’Istruzione Lucia Azzolina (M5S) e Giuseppe De Cristofaro (Leu). Alla Cultura Anna Laura Orrico (M5S) e Lorenza Bonaccorsi (Pd, con delega al turismo, assessora uscente nella giunta Zingaretti). Alla Salute la dem Sandra Zampa.