Degrado a Palazzo Ciambra alla Giudecca, la segnalazione di un cittadino

Un importante bene storico-artistico di Trapani, Palazzo Ciambra, nel quartiere della Giudecca, versa in condizioni di degrado e potrebbe rappresentare un potenziale pericolo per la pubblica incolumità.

A lanciare l’allarme, con una segnalazione giunta alla nostra redazione, è un cittadino che sottolinea come l’edificio, risalente alla prima metà del Cinquecento e simbolo del patrimonio culturale della città, stia “cadendo a pezzi” sotto gli occhi di residenti e turisti.

In particolare, desta preoccupazione lo stato dell’arco sottostante la torre, le cui pietre angolari appaiono “sul punto di staccarsi”, con il rischio di cadute improvvise su chi transita nella zona.

Una situazione che, oltre a evidenziare anni di incuria e mancata manutenzione, solleva interrogativi sulla sicurezza di un’area frequentata quotidianamente.

Il cittadino sottolinea anche la presenza, all’interno dello stesso complesso, di un’attività commerciale legata alla vendita e al deposito di bombole a gas, circostanza che definisce “incompatibile” con la tutela di un edificio storico di tale pregio.

Nella denuncia emerge anche una critica alle scelte di spesa pubblica, con il cittadino che si chiede perché si continui a intervenire sulla facciata del Palazzo comunale, mentre un monumento come il Palazzo Ciambra resti privo di adeguata valorizzazione e messa in sicurezza.

Una riflessione che lo porta a chiedere alle Autorità competenti più attenzione e gli interventi necessari prima che il degrado si trasformi in un danno irreversibile, non solo per la memoria storica della città, ma anche per la sicurezza di cittadini e visitatori.

L’edificio fu costruito tra la fine del 1300 e l’inizio del 1400 nell’antico quartiere ebraico della Giudecca. Attorno al 1485 fu sede di una scuola superiore di studi talmudici.

Dopo il 1492, con l’espulsione degli ebrei dai domini spagnoli, e quindi anche da Trapani, venne in possesso della famiglia Ciambra a cui si deve la sua architettura dall’inconfondibile bugnato a punta di diamante in stile plateresco di derivazione catalana. Dai primi del Novecento l’immobile passò nella proprietà del Comune di Trapani ma attualmente appartiene a privati.

Qui sotto il testo integrale della segnalazione
“Segnalo (come se non fosse già sotto gli occhi di tutti da anni e anni…) che un importantissimo bene storico-artistico risalente alla prima metà del Cinquecento come Palazzo Ciambra-Giudecca (dove sotto esiste assurdamente pure un negozio di bombole a gas con tanto di deposito, non certo cosa ideale…) ormai sta letteralmente cadendo a pezzi. Adesso le pietre angolari dell’arco sottostante la torre ormai sembrano persino sul punto di staccarsi, costituendo altresì un pericolo per l’incolumità di turisti e passanti. Invece di rifare per l’ennesima volta (con ulteriore dispendio di denaro pubblico) la facciata del palazzo del Comune (come se servisse ancora a qualcosa…) e temo ancora male, perché non si valorizza e mette una buona volta in sicurezza un bene dal valore storico-artistico-culturale incommensurabile per la città di Trapani e la Sicilia intera come Palazzo Ciambra-Giudecca?”.

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