Daspo “Willy” per i tre che aggredirono due stranieri a Marsala

Il questore di Trapani ha disposto l’applicazione del cosiddetto Daspo “Willy” nei confronti di tre soggetti violenti che, negli ultimi mesi, hanno creato scompiglio in città con le loro malefatte commesse per le vie del centro, soprattutto nelle ore notturne, interessate dalla movida giovanile.

Si tratta del 18enne C.S., del 24enne L.A. e del 36enne L N.S., tutti con svariati precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio e già colpiti dal Daspo sportivo, che lo scorso settembre avevano aggredito due cittadini stranieri che passeggiavano con le fidanzate.

Le vittime contro cui, inizialmente, erano stati scagliati tavolini e sedie di un bar, dopo un breve inseguimento per le vie del centro, erano state anche assalite fisicamente e picchiate con calci e pugni e apostrofate con frasi offensive e razziste.

Per questo episodio il gip del Tribunale di Marsala- su richiesta della locale Procura della Repubblica – lo scorso 29 settembre aveva applicato la custodia cautelare in carcere, misura a cui, tutt’oggi, i tre sono sottoposti.

Con il nuovo provvedimento, quando torneranno in libertà, non potranno frequentare né sostare presso locali pubblici nel territorio di Marsala per due anni, altrimenti rischiano da 6 mesi a 2 anni di carcere e una multa tra gli 8 mila e i 20 mila euro.

La misura introdotta dal nuovo decreto sicurezza prende il nome dal giovane Willy Monteiro Duarte, ucciso pochi mesi fa a Colleferro (RM) a causa di un duro pestaggio subito nel tentativo di difendere un amico in difficoltà, e consente di dare una risposta ancora più incisiva e mirata nei confronti di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.