Sarà l’attore e scrittore Gaspare Balsamo a chiudere l’ottava edizione di “Un borgo di libri ed autori”. L’appuntamento è per giovedì 20 agosto alle 21.30 alla Grotta Mangiapane di Custonaci con il “Cunto saraceno”, spettacolo che affonda le proprie radici nella cultura orale dell’Isola e intreccia memoria, letteratura e riflessione sul presente.
Ericino e allievo di Mimmo Cuticchio, Balsamo è considerato tra i principali esponenti della nuova generazione di cuntisti. Il suo “Cunto saraceno” nasce dalle “Novelle saracene” di Giuseppe Bonaviri e dalle narrazioni orali appartenenti alla tradizione siculo-araba.
Al centro del lavoro emerge una Sicilia popolata da contadini, caprai e artigiani, all’interno della quale si muove una singolare trinità popolare composta da Gesù, Giufà e Orlando. Personaggi e racconti diventano gli strumenti attraverso i quali mantenere viva una cultura tramandata nel tempo e capace di resistere alla cancellazione.
Quello proposto da Balsamo viene presentato come un cunto civile, nel quale l’antica lingua del racconto non rappresenta soltanto un patrimonio da custodire, ma diventa un mezzo attraverso cui affrontare questioni contemporanee e parlare di pace.
Nel corso della serata Gaspare Balsamo dialogherà con Valentina Pipitone, curatrice della rassegna. L’ingresso è libero.
La manifestazione culturale è organizzata dal Centro Studi “Dino Grammatico” con la partecipazione dell’associazione culturale “Museo Vivente”, partner dell’iniziativa fin dalla prima edizione. La rassegna gode del patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Custonaci, oltre al sostegno di una rete di partner del territorio. “Un borgo di libri ed autori” è inserita nella Rete dei Festival Letterari della provincia di Trapani.

















