La Giustizia si avvicina ai cittadini del comprensorio Elimo-Ericino. È stato inaugurato questa mattina, al Centro Sociale di via Tribli a Custonaci, il nuovo Ufficio di Prossimità dell’Unione dei Comuni Elimo-Ericini.
Lo sportello è pensato per rendere più semplice e immediato l’accesso ai servizi giudiziari, evitando ai cittadini spostamenti verso il Tribunale per numerose pratiche di volontaria giurisdizione.
L’Ufficio servirà i residenti dei sei Comuni dell’Unione – Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice – ed è stato collocato a Custonaci per la sua posizione centrale rispetto al territorio interessato.
L’iniziativa rientra nel progetto “Uffici di Prossimità – La Giustizia più vicina ai cittadini” promosso dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana e realizzato dal Ministero della Giustizia con la collaborazione di Formez PA. L’obiettivo è quello di semplificare il rapporto tra cittadini e amministrazione della giustizia, favorendo l’accesso ai servizi, soprattutto per le procedure di volontaria giurisdizione.
«L’Ufficio di Prossimità Giudiziario – ha dichiarato il presidente dell’Unione dei Comuni Elimo Ericini, Fabrizio Fonte – renderà più accessibili e semplici i rapporti tra il sistema giudiziario e i nostri concittadini. Si tratta di uno sportello informativo dove sarà possibile ricevere assistenza e depositare telematicamente gli atti di volontaria giurisdizione destinati al Tribunale. Rappresenta un presidio importante per il territorio, capace di offrire servizi concreti e digitalizzati senza costringere i cittadini a continui spostamenti».

Il nuovo sportello fornirà informazioni e orientamento sulle procedure relative alla volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica, come tutele, curatele e amministrazioni di sostegno. Sarà anche possibile ricevere assistenza nella predisposizione e nell’invio delle pratiche di competenza del giudice tutelare, comprese le richieste per l’amministrazione di sostegno, le autorizzazioni al rilascio di documenti validi per l’espatrio, la nomina di un curatore speciale, i procedimenti riguardanti l’affidamento dei minori e gli altri adempimenti che non richiedono l’assistenza di un avvocato.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte Eliseo Davì in rappresentanza del Tribunale di Trapani, i rappresentanti dei Comuni aderenti all’Unione e i referenti dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, in particolare del Servizio 7 – Fragilità e Povertà, che ha seguito l’attivazione dell’Ufficio nell’ambito del progetto regionale.
















