Il porto di Trapani consolida il proprio ruolo nel sistema della Sicilia occidentale e guarda al futuro con numeri in crescita e nuove compagnie pronte a debuttare.
Nel 2025 lo scalo trapanese ha registrato 18.282 crocieristi e 61 approdi, inserendosi in un sistema portuale che complessivamente ha superato il milione di passeggeri. Il dato arriva dalla Autorità di Sistema portuale della Sicilia occidentale.
Se Palermo guida la crescita con quasi un milione di crocieristi e una previsione di 1 milione e 150 mila passeggeri entro il 2027 , Trapani rappresenta una componente strategica del modello di destagionalizzazione che sta trasformando la crocieristica in una presenza programmata e continuativa durante tutto l’anno. Un cambiamento che significa maggiore stabilità per l’indotto, pianificazione per gli operatori e continuità occupazionale.
Dal 2026 il porto di Trapani sarà ulteriormente rafforzato dall’arrivo di nuove compagnie di prestigio: Four Seasons e Ritz-Carlton debutteranno insieme a Fred Olsen ed Emerald Cruises. Si tratta di operatori che privilegiano navi medio-piccole e un turismo di alta qualità, con forte attenzione all’esperienza a terra, elemento che valorizza l’offerta culturale, paesaggistica ed enogastronomica del territorio.
A sostenere questa crescita sono previsti investimenti mirati dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, tra cui l’attivazione del cold ironing anche a Trapani, una tecnologia che consente alle navi in banchina di spegnere i motori collegandosi alla rete elettrica, riducendo emissioni e impatto ambientale. È anche in programma la progettazione di un nuovo terminal passeggeri nello scalo trapanese , infrastruttura che punta a migliorare l’accoglienza e la gestione dei flussi.
La strategia complessiva mira a coniugare crescita e sostenibilità, puntando su un modello che non si limita ad aumentare il numero delle navi ma integra il porto nel tessuto economico e urbano.
Trapani, insieme agli altri scali occidentali, si candida così a essere protagonista di una crocieristica sempre più orientata alla qualità, alla sostenibilità e alla valorizzazione autentica dei territori.















