A Trapani prende forma il progetto che cambierà il volto di uno degli assi viari più centrali e delicati della città.
Grazie al finanziamento del Ministero dell’Ambiente ottenuto dal Comune e che prevede la piantumazione, in totale, di 2.500 alberi in aree urbane, i lavori sono partiti in corso Italia, zona strategica e particolarmente sensibile sotto il profilo della mobilità.
L’intervento, già in corso e della durata prevista di circa tre mesi, sarà realizzato con particolare attenzione anche alla fruibilità pedonale, in un contesto che, negli anni, è stato progressivamente occupato dalle auto. Oltre alla sistemazione del Verde esistente, saranno messe a dimora piante di arancio amaro.
Lo aveva raccontato, nei giorni scorsi, a TrapaniSì il dirigente del comunale Orazio Amenta in questa intervista con il nostro direttore: Trapani e la sfida dell’acqua, del verde e dello sport: tra prevenzione e futuro [AUDIO].
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è restituire equilibrio tra traffico veicolare, vivibilità e qualità ambientale, avviando un ripensamento complessivo della mobilità e dell’organizzazione degli spazi pubblici.
In particolare, l’area di piazza Scarlatti è destinata a cambiare volto anche per effetto della nascita di una nuova struttura ricettiva nell’ex sede della Banca d’Italia.
L’operazione sarà possibile grazie a un finanziamento di 3,7 milioni di euro concesso da UniCredit. Il progetto prevede di tre piani fuori terra, oltre al piano copertura e al piano interrato e sarà realizzato secondo i principi del restauro conservativo, con particolare attenzione all’implementazione di tutti i confort propri della ricettività di alto livello per soddisfare le esigenze di una clientela esigente e cosmopolita.
“L’immobile è stato acquistato dalla Palazzo Garibaldi Trapani srl – spiega l’amministratore unico Ruggiero Falcone – che ha intuito le potenzialità legate ad una operazione di restauro e riconversione urbana importante, legandola alle crescenti esigenze della provincia di Trapani in merito ad una offerta di turismo di qualità. Sarà gestito da Oriana Homèl, realtà italiana consolidata nell’accoglienza di stile che propone, ormai con successo nel territorio nazionale, un proprio modello ibrido tra casa e hotel”.
Intanto, sono stati avviati lavori di potatura degli alberi attorno alla sede dell’Unione Maestranze, interventi che rientrano nel programma di manutenzione del verde urbano e di riqualificazione degli spazi pubblici.
Corso Italia e il quadrante circostante si candidano così a diventare uno dei nuovi poli di rilancio urbano della città, in cui sostenibilità ambientale, valorizzazione del patrimonio architettonico e sviluppo turistico si intrecciano in un’unica strategia di trasformazione.

















