Coronavirus, la Uilpa Polizia penitenziaria chiede test su tutto il personale delle carceri siciliane

“La curva dei contagi da covid-19 sta crescendo in tutta la regione, con focolai di infezioni in molte parti dei nostri territori e, senza voler creare allarmismo, è risaputo che dalla seconda decade del mese di maggio sono ripresi i colloqui in presenza tra detenuti e familiari con il contestuale aumento degli ingressi di persone all’interno delle strutture penitenziarie”.

Così esordisce la nota inviata dalla Segreteria regionale della Uilpa Polizia Penitenziaria al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.
Secondo il sindacato, infatti, “è assolutamente urgente procedere ad effettuare i test sierologici, ovvero il tampone rinofaringeo, su tutto il personale di Polizia Penitenziaria e a tutti i lavoratori che operano all’interno delle carceri (come stanno facendo in altre regioni)”.

Il segretario generale Gioacchino Veneziano evidenzi che “abbiamo avuto notizia di possibili situazioni di incognita, che se non trattate con rapidità, potrebbero provocare gravissime conseguenze” e che, a breve, nelle carceri dell’Isola “pare inizieranno i corsi professionali e le scuole, quindi ulteriori movimentazioni dall’esterno all’interno e viceversa”.