Controlli della Capitaneria di porto, sanzionati diportisti e sequestrati ricci di mare

I militari della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo hanno sanzionato due diportisti che, sostando all’interno della fascia riservata alla balneazione nell’area di Torretta Granitola, avevano violato i limiti di navigazione dalla costa imposti dalla vigente ordinanza a tutela della sicurezza dei bagnanti.

Altre tre sanzioni, per la stessa violazione, sono state elevate nella zona di mare denominata “Cala Spaghetti” di Mazara del Vallo. Com’è noto, in questa zona di mare e nell’area denominata “Cala Polpi”, l’ordinanza 26/2018 consente, in deroga ai generali limiti di navigazione e a precise condizioni e prescrizioni di sicurezza, la sosta delle imbarcazioni da diporto ad una distanza inferiore ai 300 metri, ordinariamente riservati alla balneazione.

Tra le condizioni essenziali affinché l’avvicinamento alla costa sia legittimo esiste l’obbligo, per le associazioni diportistiche, di apporre le idonee boe di segnalazione e delimitazione delle acque sicure per i bagnanti. In assenza di ciò i limiti di navigazione sono quelli ordinari di 300 metri e i diportisti che si spingono a distanze inferiori violano l’ordinanza e mettono a rischio la sicurezza e l’incolumità dei bagnanti.

In località “Quarara”, invece, i militari hanno recuperato e rilasciato in mare oltre 750 esemplari di ricci di mare ancora vivi, pescati illegalmente. Gli esemplari sono stati rinvenuti all’interno di due grandi ceste nascoste tra gli scogli dai pescatori di frodo nel tentativo di sottrarle al sequestro.