I militari del Nucleo di polizia ambientale della Guardia Costiera di Mazara del Vallo hanno sequestrato tre aree verdi, per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati, riconducibili a un’attività produttiva situata nel territorio comunale, nell’ambito delle attività di controllo sul rispetto della normativa in materia di gestione dei rifiuti.
L’intervento è scaturito da accertamenti svolti che hanno consentito di rilevare la presenza diffusa sul suolo di rifiuti, tra cui scarti di lavorazione, imballaggi, materiale plastico e residui industriali depositati senza autorizzazione.
Sebbene le verifiche abbiano confermato che i materiali non fossero pericolosi, l’abbandono su aree verdi vicine alle sponde di un fiume costituisce una compromissione ambientale rilevante, accentuata dal rischio di dispersione dovuto alle piogge stagionali.
Per evitare l’aggravarsi della situazione e impedire la ripetizione delle condotte illecite, le zone interessate sono state poste sotto sequestro preventivo.
Sono in corso ulteriori indagini per individuare le responsabilità e per verificare la gestione dei rifiuti da parte dell’impresa proprietaria, oltre che per avviare le necessarie operazioni di caratterizzazione e bonifica.
L’operazione si inserisce in una più ampia azione di contrasto agli illeciti ambientali promossa dalla Guardia Costiera e condotta secondo le direttive della Procura della Repubblica di Marsala, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, il demanio marittimo e la salute pubblica, garantendo il rispetto delle norme a salvaguardia del patrimonio naturale.
















