Consiglio comunale di Trapani, passa il DUP ma lo show è indegno

Un “pomeriggio dei lunghi coltelli”, ieri, quello consumatosi nella seduta del Consiglio comunale di Trapani. Ci sono volute tre ore solo per capire se gli emendamenti presentati dalla consigliera Anna Garuccio, ormai apertamente in netto contrasto con l’amministrazione Tranchida, fossero trattabili o meno.

Il segretario generale del Comune ne decreta l’inammissibilità e l’Aula si scatena. Tre ore che, probabilmente, hanno messo a nudo le fragilità che percorrono il Consiglio comunale di Trapani.

Le dirette streaming aprono ad altri problemi: il documento unico di programmazione, atto fondamentale per la discussione del bilancio di previsione di giovedì, viene trattato solo dopo lunghissimo tempo.

Lipari lancia la carica: lo scontro è durissimo ma probabilmente inutile. Nessuno raggiunge l’obiettivo. La minoranza la butta in caciara, sottolineando come il tempo previsto per la presentazione degli emendamenti fosse troppo poco.

La discussione, dopo la battaglia, si sposta sul DUP, poi due richieste di sospensive.
Lipari si scatena. Un intervento da quasi un’ora che blocca l’aula. Garuccio segue l’esempio e gli animi si scaldano.

Nessuno, fino a quel momento, ha speso una parola sul DUP. Solo sul metodo. Solo sulla libertà di poter modificare o meno il documento di programmazione. Uno show rivedibile.

Poi l’exploit. Per comodità mostriamo un video di Memesuddu. Loro hanno avuto la pazienza di tagliare il video dove Guaiana butta fuori Lipari dall’aula. A noi non è rimasta nemmeno questa pazienza.
Il DUP, il Documento Unico di Programmazione, per la cronaca, alla fine dopo sei ore di “discussione”, è passato.

Questo è il primo giro. Giovedì si vota per il bilancio. Si comincia al mattino ma preparate il caffè, si farà tardi. Ad alcuni è consigliata, però, la camomilla.