Consiglio comunale di Trapani, approvati il DUP e il Bilancio di Previsione

Via libera: approvato il DUP e il Bilancio di Previsione. Il Consiglio comunale dopo 11 ore di lavoro ha votato e l’Amministrazione ha portato a casa questi due importanti ok.

Il DUP (Documento Unico di Programmazione) è il principale strumento per la guida strategica e operativa e rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione.

“Le difficoltà e le sfide da affrontare all’alba di una nuova stagione politica ed amministrativa – si legge nello stesso documento siglato dal sindaco – , in una condizione generale di crisi e in un contesto di precarietà istituzionale, sono molteplici e sono state pesantemente acuite, in maniera esponenziale, dall’emergenza sanitaria mondiale esplosa a causa della pandemia da Covid-19 che ha inevitabilmente determinato uno stravolgimento della programmazione pluriennale con esiti ancora incerti sul lungo periodo”.

Una programmazione, quindi, duramente rivista a causa della pandemia. Le problematiche sono state molteplici ma l’azione governativa non si è fermata. “Non sono mancate le difficoltà. Basti pensare – continua Tranchida nel DUP – che alcune delle attività programmate per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico locale sono state al momento bloccate a causa di tutte le posticipazioni degli eventi determinati dall’emergenza sanitaria”.

La discussione in aula, soprattutto sul Bilancio, diventa spinosa con la minoranza che ha incalzato l’Amministrazione. La maggioranza incassa ma va avanti anche se per qualche minuto lo sbandamento è chiaro. I nervi sono tesi ma dopo le 20 la situazione sembra tranquillizzarsi. L’assessore al Bilancio, Fabio Bongiovanni, ha spiegato minuziosamente l’atto. Dopo nascono i problemi, non tanto sull’atto in sé, quando sulla metodologia dei lavori.

Come è possibile leggere nella nota integrativa al bilancio 2020, l’equilibrio di bilancio è posto a 253 milioni, 912 mila e 459,58 euro. Questa situazione d’iniziale equilibrio tra entrate e uscite sarà poi oggetto di un costante monitoraggio tecnico in modo da garantire che durante la gestione, come nelle variazioni di bilancio, vengano conservati gli equilibri di bilancio e mantenuta la copertura delle spese correnti e il finanziamento degli investimenti.

La politica si prende i suoi tempi è l’approvazione arriva alle 21.10.