Consigliere FdI: “I migranti a Marsala seminano terrore”. Durissima replica del PD

Pino Ferrantelli ha fatto questa affermazione intervenendo sulla mozione contro gli atti di razzismo registrati in città presentata da Nicola Fici. La risposta arriva da Marco Campagna e Valentina Villabuona

“Non sono razzista ma gli immigrati seminano terrore in città. I marsalesi hanno paura di loro, e spesso le forze dell’ordine hanno le mani legate perché gli immigrati sono dei privilegiati”. Lo ha detto, in Consiglio comunale, il consigliere di Fratelli d’Italia Pino Ferrantelli.

Queste parole hanno generato numerose polemiche con una durissima presa di posizione da parte di Marco Campagna, dirigente regionale del Partito Democratico, e Valentina Villabuona, presidente dell’Assemblea provinciale del Pd.

“Abbiamo ascoltato con sconcerto le dichiarazioni del consigliere Ferrantelli durante il Consiglio Comunale di Marsala, consapevoli della grave situazione di intolleranza che seppur piccoli gruppi hanno alimentato in questi mesi in città. Ferrantelli sostiene che i migranti terrorizzano i cittadini, probabilmente ciò avviene quando vengono pestati nelle strade di Marsala” affermano i due.

“Le dichiarazioni del consigliere – continuano Villabuona e Campagna – sono preoccupanti perché alimentano il clima razzista e per l’ennesima volta vengono smentite anche oggi dai fatti, con l’ennesimo provvedimento seppur cautelare nei confronti di un italiano accusato di aggressione aggravata dall’odio razziale. Il problema del razzismo è certamente culturale e va combattuto con prese di posizioni chiare e nette soprattutto dai rappresentanti delle istituzioni”.

I due esponenti di Base Riformista, una corrente del PD, chiamano in causa anche il primo cittadino di Marsala.
“Fino ad oggi avevamo registrato un imbarazzante silenzio del sindaco Grillo – aggiungono i due esponenti dem -, alla luce delle dichiarazioni del suo consigliere ci spieghiamo anche il motivo. Non ci stancheremo mai di dire che Marsala è una città accogliente e che questi gesti sono opera di una minoranza, tuttavia, dichiarazioni come quelle del consigliere di Fratelli d’Italia sono gravi e vanno condannate senza se e senza ma”.