Un percorso di memoria e consapevolezza che unisce scuola e istituzioni giudiziarie. Mercoledì 1° aprile, dalle 9.30 alle 12.30, l’aula bunker della Casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani ospiterà l’evento formativo “Conoscere per ricordare. Dagli atti alla scena: un percorso di consapevolezza”.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Processo simulato”, promosso nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, e coinvolge gli studenti di quattro Istituti superiori del territorio – “S. Calvino – G.B. Amico”, “Rosina Salvo”, “I. e V. Florio” e “Fardella-Ximenes”- insieme al Polo Universitario di Trapani.
Protagonisti saranno proprio gli studenti, chiamati a “mettere in scena” la ricostruzione giudiziaria della strage di Pizzolungo, uno degli eventi più drammatici della storia recente del territorio. Un’esperienza didattica che punta a trasformare lo studio degli atti processuali in un momento vivo di riflessione e partecipazione.
Il progetto è promosso dal Tribunale di Trapani, in collaborazione con la Procura della Repubblica e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, con il contributo dell’Università degli Studi di Palermo – Polo di Trapani e dell’associazione CO.TU.LE.VI.
L’obiettivo è offrire agli studenti un’occasione concreta per avvicinarsi al funzionamento della giustizia e, allo stesso tempo, rafforzare la memoria collettiva attraverso la conoscenza diretta dei fatti. Un’iniziativa che coniuga formazione, legalità e impegno civile, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di crescita consapevole.
















