Attiva anche a Trapani la campagna di Confesercenti a sostegno della proposta di legge per l’istituzione delle ZES Pro, le Zone Economiche Speciali di Prossimità, con una raccolta firme che punta a coinvolgere cittadini, commercianti e piccoli imprenditori nella difesa delle attività di vicinato.
«Il futuro di Trapani è nelle nostre mani. Non resteremo a guardare», è il messaggio con cui l’associazione presenta la mobilitazione, accompagnata anche da un video e da un appello alla condivisione sui social.
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di contrastare la progressiva chiusura delle piccole attività commerciali e lo svuotamento economico e sociale dei quartieri. Secondo Confesercenti Trapani, infatti, la scomparsa dei negozi non può essere accettata come un destino inevitabile: ogni saracinesca che si abbassa rappresenta non soltanto la perdita di un’impresa, ma anche di un presidio capace di contribuire alla vita, alla storia e all’identità delle strade cittadine.
Da qui il sostegno alla proposta delle ZES Pro, pensata per introdurre strumenti specificamente rivolti alle micro e piccole imprese locali di prossimità. Secondo quanto illustrato dall’associazione, il progetto prevede agevolazioni fiscali e un regime di vantaggio dedicato alle attività di vicinato, insieme a una semplificazione della burocrazia e a misure di sostegno finanziario per ridurre il peso che grava quotidianamente su chi fa impresa.
Tra gli strumenti indicati, anche un Fondo nazionale per la rigenerazione urbana, destinato a sostenere investimenti e contribuire al rilancio dell’economia dei quartieri. La campagna vuole, quindi, legare la sopravvivenza delle piccole attività a un progetto più ampio di rivitalizzazione urbana: mantenere aperti negozi e servizi di prossimità significa, nella visione di Confesercenti, preservare l’identità dei quartieri e contrastare il progressivo impoverimento delle aree cittadine.
Per sostenere la proposta è stata avviata la raccolta delle firme. Confesercenti Trapani invita gli interessati a contattare l’associazione, che si rende disponibile anche a raggiungere direttamente chi vuole sottoscrivere l’iniziativa. La firma può essere apposta anche digitalmente attraverso SPID o Carta d’identità elettronica sul portale del Ministero della Giustizia dedicato alle iniziative popolari.
Alla raccolta firme si affianca la mobilitazione attraverso i social network, con l’invito a guardare e condividere il video della campagna e a coinvolgere altri cittadini. L’obiettivo dichiarato è far crescere attorno alle ZES Pro un sostegno capace di dare voce alle esigenze del piccolo commercio e riportare al centro del dibattito il ruolo economico e sociale delle attività di prossimità.
Per Confesercenti Trapani la sfida riguarda infatti non soltanto il futuro delle singole imprese, ma quello della città e dei suoi quartieri: impedire che altre saracinesche si abbassino significa difendere un tessuto commerciale che continua a rappresentare una componente essenziale della vita urbana.

















