Parte dalla provincia di Trapani il dato che conferma una Sicilia più solidale rispetto allo scorso anno.
Per la Colletta Alimentare 2025, svoltasi lo scorso 15 novembre, nel Trapanese sono stati raccolti circa 64.000 kg di prodotti, con un incremento del 6,1% rispetto al 2024. Un risultato che si inserisce in una crescita diffusa in tutta l’isola e che contribuisce all’aumento generale registrato dalla rete del Banco Alimentare.
Complessivamente, in Sicilia la Colletta ha portato a raccogliere 516.708 kg di alimenti contro i 479.451 dell’anno precedente, segnando una variazione positiva del 7,8%.
Un dato che supera la media nazionale, dove l’aumento si è attestato attorno al +5%. Tra le province più virtuose emergono Enna, che registra un balzo del 19,9%, Agrigento con un +12,9% e Palermo con +14,7%. Stabili Messina (66.786 kg) e Ragusa (33.697 kg), mentre Catania e Caltanissetta crescono rispettivamente del 4,5% e del 3,6%. Siracusa mette a segno un +15,6%, confermando un impegno significativo della comunità locale.
Il successo della Colletta 2025 è stato reso possibile grazie a 155 mila volontari e oltre 5 milioni di cittadini che, solo nella giornata del 15 novembre, hanno scelto di donare alimenti per sostenere chi vive in condizioni di difficoltà.
Un gesto tanto più rilevante se letto alla luce del recente rapporto Istat sul Benessere Equo e Sostenibile che evidenzia come nel 2024 la percezione del rischio di povertà in Italia sia salita al 18,9%, superiore alla media europea del 16,2%.
Le 8.300 tonnellate di prodotti raccolti a livello nazionale consentiranno alla Rete Banco Alimentare di sostenere nei prossimi mesi 285.000 persone fragili attraverso 750 enti caritativi convenzionati.
La Colletta Alimentare continua anche online fino al 1° dicembre, attraverso le piattaforme aderenti indicate sul sito bancoalimentare.it, offrendo a tutti la possibilità di contribuire con un gesto di solidarietà.

















