Codici e associazione “Progetto per il dopo di noi” insieme per la tutela di disabili e svantaggiati

E’ stata siglata una convenzione tra l’associazione “Progetto per il dopo di noi” – che si occupa di disabili e soggetti svantaggiati – e la delegazione trapanese dell’associazione Codici.
“Per favorire lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto dei diritti dei cittadini, di solidarietà, di trasparenza e di tutela, entrambe le associazioni intendono attuare azioni comuni per dare supporto alle problematiche e questioni dei disabili e dei cittadini che si trovano svantaggiati”, spiegano Antonino Nocitra e Rocco Sgrò, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione “Progetto per il Dopo di Noi”.

“Sono diverse le criticità che ci sono state riferite dai rappresentanti dell’associazione – commenta l’avvocato Vincenzo Maltese, componente dell’ufficio legale regionale di Codici – dalla richiesta inoltrata all’ASP di Trapani, risalente a circa due anni fa, della cosiddetta ‘corsia blu’ al Pronto Soccorso per le persone affette da autismo, alla mancanza di un’equipe preparata per effettuare visite specialistiche per i disabili ‘non collaboranti’, costretti, ci dicono, a recarsi su Catania per una visita odontoiatrica, per esempio”.

“Rimanendo nell’ambito dei servizi per tutti gli utenti – prosegue Maltese che è anche presidente dell’Osservatorio per la legalità di Trapani – non è accettabile che, per determinate visite, si debba effettuare la prenotazione presso il Sant’Antonio Abate e poi recarsi alla Cittadella della salute per pagare il ticket. Mi è stato riferito di una signora anziana con problemi di deambulazione che, ieri, sotto il sole ha chiesto aiuto ad un automobilista per poter raggiungere la Cittadella. Sicuramente il servizio di CUP va potenziato. Per questi motivi, conclude il legale – chiediamo un incontro urgente con il direttore generale dell’ASP di Trapani Fabio Damiani per discutere di tali problematiche e migliorare i servizi al cittadino”.