La CNA Trapani si posiziona al primo posto tra tutte le sedi territoriali italiane per incremento associativo nel 2024, raggiungendo quota 2.500 iscritti.
Un risultato storico che corona il lavoro portato avanti negli ultimi anni sotto la guida del presidente Giuseppe Orlando e del segretario Francesco Cicala, entrambi confermati dall’Assemblea quadriennale tenutasi sabato scorso 14 giugno al Centro Congressi di Alcamo.
L’evento si è aperto con il convegno “Sicurezza 4.0 – le novità dell’accordo Stato-Regioni e le sfide per le imprese”, valido per la formazione continua dei Consulenti del Lavoro, che ha registrato la presenza di oltre 330 imprenditori. Tra i relatori di rilievo: l’ing. Antonio Leonardi dell’ASP di Catania, la dott.ssa Maria Cristina Blandino, il dott. Francesco Vallone e il dott. Gregorio Francesco, direttore del Dipartimento Prevenzione S.Pre.S.A.L. di Trapani. Il dibattito ha approfondito il nuovo quadro normativo e le opportunità legate alla formazione in ambito di sicurezza sul lavoro.
Il presidente regionale CNA Nello Battiato, insieme al dirigente Francesco Cuccia, ha consegnato una pergamena di riconoscimento alla CNA Trapani, definita «punto di riferimento imprescindibile per le imprese del territorio». Parole di elogio anche dal segretario nazionale Otello Gregorini, che ha concluso l’assemblea sottolineando l’importanza del lavoro svolto in Sicilia.
Nel suo intervento, Giuseppe Orlando ha sottolineato il ruolo centrale dell’organizzazione nell’intercettare i bisogni reali delle imprese, offrendo servizi puntuali e costruendo un rapporto di fiducia con il tessuto economico locale. Francesco Cicala ha evidenziato il risanamento economico-finanziario compiuto e l’ampliamento dei servizi, con particolare attenzione ai bandi, ai finanziamenti e alla promozione del Made in Sicily.
Oltre alla conferma dei vertici, è stato rinnovato anche il direttivo territoriale, che ora include circa 50 imprenditori, rappresentativi delle diverse anime produttive della provincia di Trapani. CNA Trapani guarda al futuro con una visione chiara: radicamento sul territorio, attenzione alle reali esigenze delle imprese, e un impegno concreto per la crescita sostenibile e partecipata.
















