Cimitero di Trapani, un cittadino denuncia disservizi

Mancano poche settimane alla commemorazione dei defunti e al Cimitero comunale di Trapani il Padiglione 7 è ancora avvolto da transenne e ponteggi.

Un cittadino, esasperato dallo stato in cui versa il Camposanto, ci scrive che, per accedere, occorre cercare un varco tra le impalcature. Ci descrive anche, con dovizia di particolari, altre problematiche presenti.

All’interno si intravedono sacchi di materiali edili con etichette che li descrivono come “prodotti portentosi”. Non si tratta di materiale miracoloso, ma di materiali ad alta resistenza meccanica usati per i muri portanti, come i blocchi in laterizio, la pietra, i blocchi di cemento e i sistemi in calcestruzzo.

Il cittadino che ci ha mandato la segnalazione, ci ha raccontato che un muratore che conosce bene il materiale edile gli ha spiegato come questi materiali possano deteriorarsi se non applicati in tempo e specialmente come possano farlo se e esposti alle intemperie.

Scrive che «Fra qualche giorno, quei ferri che spuntano dai pilastri saranno ossidati come gli altri: sembrano già scheletri».

Chi visita il Cimitero nota che non ci sono tabelle di cantiere: nessuna indicazione della data di inizio o di fine lavori, né il nome della ditta o del direttore dei lavori.

“A chi domandare quando finirà tutto?”, per poter almeno solo ripulire le lapidi dei propri cari dal polverone dei calcinacci. Il cittadino osserva che “nel privato, per lavori simili, basta un mese; qui siamo già al quarto”.

E il calendario avanza: è già lunedì 6 ottobre, quando il cittadino ci scrive, meno di un mese alla commemorazione dei defunti.

La replica dell’assessore Peppe La Porta

Sentito sulla questione l’assessore ai servizi cimiteriali, Giuseppe La Porta, precisa:

«L’area interessata dai lavori è il Padiglione 7, non il Padiglione 1 come inizialmente segnalato dal cittadino. Attualmente sono in corso interventi di ripristino dei pilastri e di messa in sicurezza con ponteggi. Per questo motivo non è ancora possibile procedere allo sgombero completo della struttura».

L’assessore assicura che, in vista della commemorazione dei defunti, sarà pulita l’area e aperto un varco alternativo per consentire ai cittadini di accedere alle lapidi dei propri cari: “Ci scusiamo per il disagio – spiega La Porta – ma i lavori sono indispensabili per garantire la sicurezza futura. L’intervento riguarda il primo e il secondo piano del padiglione e proseguirà fino al completamento delle opere previste”.

Senza alcun dubbio è evidente che il Cimitero di Trapani ha bisogno di importanti ristrutturazioni, soprattutto ad alcuni “colombari” più esposti all’aria salmastra.

Ed è altrettanto evidente come le risposte dell’amministrazione sulle problematiche strutturali e gestionali del Cimitero, siano sempre molto vaghe, di circostanza: potrebbero essere pertinenti ai lavori di ristrutturazione di un cimitero di qualsiasi città d’Italia.

L’inciso “ci scusiamo per il disagio”, educato ancorché ricorrente, sembra piuttosto l’annuncio al microfono di un ritardo ferroviario o di un disservizio al supermercato.

Nelle numerose criticità che hanno interessato ed interessano ancora il Camposanto, la partecipazione umana da parte di chi ha responsabilità dirigenziale e/o amministrativa è sempre spiccata.

Ci si domanda quando si inizierà a comprendere come il “fattore umano” sia sempre l’arma vincente per chi fa politica, soprattutto quando ci si occupa di temi particolarmente sensibili come il cimitero.

Scomodare Foscolo sarebbe retorico, ma ricordare a noi stessi e a chi ci amministra che il cittadino ha diritto al decoro nella città dei vivi tanto quanto in quella dei morti, oggi più che mai risulta doveroso.

Come doveroso da parte nostra dare spazio alle puntuali e circostanziate osservazioni dei cittadini onesti che, pagando le tasse, pretendono i giusti e puntuali servizi dalle pubbliche amministrazioni.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Al Parco Archeologico l'iniziativa promossa da “Sentiero per la Vita” per la Giornata Mondiale della Salute Mentale
Le indagini dei Carabinieri hanno ricostruito minacce e richieste di denaro tra il 2024 e il 2026
Il Tribunale di Marsala lo condanna per sfruttamento di lavoratori agricoli. Assolto dall'accusa di estorsione
Mezzi di soccorso in mostra, esercitazione alla "Ciaccio Montalto" e incontro con gli studenti in Prefettura
La Regione Siciliana approva l'elenco definitivo delle domande ammesse e finanziabili
Un'esperienza di crescita umana e civile che trasmette valori di giustizia e responsabilità ai giovani del Nautico di Trapani
Appuntamento a stasera ore 21:30 in diretta su SestaRete – Canale 81 del digitale terrestre e in streaming sulle pagine Facebook e YouTube di TrapaniSì.
(Adnkronos) - Elia Bonacina, amministratore delegato dello storico marchio di design Bonacina 1889, è il nuovo presidente del Gruppo Giovani imprenditori di FederlegnoArredo. L’elezione è avvenuta durante l’Assemblea generale del Gruppo, riunita nella sede di FederlegnoArredo a Roma. Succede a Filippo Santambrogio, che ha guidato il Gruppo Giovani...
(Adnkronos) - Ogni anno in Italia sono circa 14.000 le nuove diagnosi di tumore gastrico. Eppure, ad oggi, il nostro Paese non dispone di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) dedicato, con conseguenti differenze territoriali nell’accesso ai test necessari a personalizzare la cura. È in questo contesto che nasce...