Chi rema contro il Marsala? Atti vandalici allo stadio Nino Lombardo Angotta

Doveva essere una festa ed invece allo stadio Nino Lombardo Angotta si è consumata una pessima sorpresa per la società azzurra e per tutta la tifoseria marsalese.

La corografia era pronta per le migliori occasioni. Il manto d’erba finalmente nel massimo del suo splendore è pronto a ospitare partite anche di categorie superiori. In un mese, grazie al lavoro del presidente Domenico Cottone, la struttura ha ricevuto un pesante restyling, rendendo lo stadio presentabile, sia sul terreno di gioco, sia nelle panchine, sia in tribuna.

Un lavoro minuzioso che, però, pare non stare bene a qualcuno. Stanotte degli incivili hanno pensato bene di vandalizzare alcune parti dello stadio.

Ma perché?

È stato vandalizzato quanto di più visibile agli occhi degli spettatori, le panchine appena ristrutturate e il casotto utilizzato come bar.

C’è qualcuno che rema contro questa società? A qualcuno non va a genio che la nuova proprietà si sta muovendo per migliorare le condizioni dello stadio Nino Lombardo Angotta?

A chi giova un rallentamento nel progetto del presidente Domenico Cottone?

“Sono dispiaciuto e rammaricato – afferma il numero 1 azzurro -, penso di aver lavorato bene a Marsala ma credo che a qualcuno il cambiamento possa aver dato fastidio”.

Cottone sottolinea come non siano state trovate porte forzate. “È chiaro che qualcuno sia entrato con le chiavi. Questa struttura, per troppo tempo, è stata a disposizione di tutti. Stiamo infatti lavorando per la sostituzione di tutte le toppe per evitare che atti incresciosi come questi si possano ripetere. Lunedì, inoltre, istalleremo le videocamere per da sicurezza interna ed esterna dello stadio”.

Il rammarico è alto.

“Lo stadio è un bene di tutti, lo stiamo migliorando e vogliamo tutelare tutta la città di Marsala. Stiamo già sistemando tutto, siamo a poche ore dalla partita e in settimana cambieremo i pannelli inutilizzabili”.