Cercano soccorso per gatto incidentato ma dalla Polizia Municipale allargano le braccia, la denuncia di un animalista

È accaduto a Valderice

Un gatto, appartenente ad una colonia felina riconosciuta, resta vittima, presumibilmente, di una vettura di passaggio e finisce nel giardino di un’abitazione privata. Chi vuole soccorrerlo si rivolge alla Polizia Municipale di Valderice (territorio dove è avvenuto l’episodio) ma non riceve l’aiuto sperato né indicazioni di alcun genere.

È accaduto stamane e ne dà notizia un rappresentante della LIDA (Lega Italiana Diritti Animali) che lamenta presunte mancanze da parte della locale Amministrazione comunale.

“Il Comune di Valderice – scrive Alberto Vario – colpisce ancora! Pochi giorni fa dei turisti, trovato un cucciolo di cane incidentato, da subito cercarono di contattare ripetute volte chi dovrebbe occuparsi di queste vicende. Da questi ultimi sempre le stesse risposte: “Non abbiano operatori, non abbiamo associazioni, non possiamo fare nulla”. I turisti, disperati, hanno preso in carico il piccolo e fornito il primo soccorso. In seguito a mille e mille chiamate, qualche giorno dopo è stato trasferito in ambulatorio, su contatto dei Vigili urbani”.

“Oggi – prosegue l’animalista – altro giro… altra corsa! Vengono chiamati i Vigili per un gatto di colonia che sta male. La legge cosa prevede? Prevede che gli animali feriti, malati, incidentati, cani di quartiere o gatti di colonia siano responsabilità dei Comuni. Stesse risposte: “Non possiamo fare nulla”, “Niente posti, niente operatori”, insomma il nulla! E così la segnalante si fa carico del gatto che viene condotto da un veterinario privato”.

“Ora – chiede Vario – un Comune, nel 2023, può agire così di fronte a delle anime indifese? A pagare le spese è sempre e solo chi non ha voce. Gli animali, ahimè, non sono chiamati a votare, sennò lo scenario sarebbe molto diverso! Chi ha il dovere di intervenire non lo fa, dunque dove arriveremo? Qual è il futuro di questi poveri animali in questo Comune? Ai posteri l’ardua sentenza – conclude l’esponente della Lida – o aspettiamo che l’animale muoia (per mancato soccorso) per arrivare a fare qualcosa?”.

Fin qui la segnalazione giunta alla nostra redazione. Saremo ben lieti di riportare ciò che l’Amministrazione comunale di Valderice o la Polizia Municipale vorrà fornire: elementi utili a dissolvere la legittima preoccupazione dell’animalista e di tanti altri cittadini del territorio. Ciò che si chiede – in definitiva – non è un favore ma sapere che la normativa vigente viene rispettata e applicata.

AGGIORNAMENTO ORE 20
Dal sindaco di Valderice Francesco Stabile arriva questa dichiarazione: “Non risponde a verità che la Polizia Municipale abbia scaricato la questione. Il comandante Vito Simonte è stato contattato dal signor Vario e si è messo a disposizione per portare il gatto presso un ambulatorio convenzionato. Poi il signor Vario ha seguito un percorso diverso ma il veterinario era stato contattato dalla Polizia Municipale. Abbiamo seguito la vicenda dall’inizio e ci dispiace che vengano riferite cose diverse da quelle accadute”.

L’almanacco di oggi mercoledì 24 aprile 2024

In questa rubrica tutto quello che c'è da sapere sulla giornata di oggi
In questa data si celebrano la fine dell'occupazione nazifascista e la Resistenza
Forgione: "Il mondo deve ripudiare la guerra sempre e comunque"
Dal 26 al 29 aprile nel centro storico cittadino
Il provvedimento riguarda la vendita di alcolici e la diffusione di musica
L'appuntamento per la provincia di Trapani è previsto per il 19 maggio al Museo di Arte Contemporanea di Alcamo
Si tratta di circa tremila lavoratori potranno essere assunti da Enti locali, ASP e Aziende ospedaliere
L'Associazione Nazionale Partigiani Italiani ha espresso la propria indignazione

Due ricette con gli gnocchi

Torna Mangia sano con Federica, il blog della dietista Federica Tarantino

Sogni veri di una vita inventata

Una seconda possibilità è una grande dimostrazione di amore e compassione verso me stesso e potrebbe rappresentare un passo importante per la mia crescita...

Do you remember 2023?

Torna il blog di Andrea Castellano e si tuffa nell'anno appena passato: dalla crisi alla rinascita
La sentenza con la formula “perché i fatti non costituiscono reato”
"Superare la precarietà nei contratti di lavoro e di rendere più sicuro il lavoro nel sistema degli appalti"
Il sindaco Forgione: "Dopo decenni di attesa ci avviamo alla conclusione dell'iter"
Si lavora per individuare e definire strategie di prevenzione e contrasto al fenomeno
Il deputato regionale ribatte alle dichiarazioni del segretario provinciale e della presidente dell'Assemblea
Esprime delusione e scoramento per il clima politico nel massimo consesso cittadino