Una serata dedicata alla qualità dell’olio extravergine siciliano, alla valorizzazione del territorio e al confronto tra produttori provenienti da diverse province dell’Isola.
All’agriturismo “Carbona” di Castelvetrano si è svolta la cerimonia di premiazione della sesta edizione della rassegna “L’olio delle contrade siciliane”, manifestazione organizzata da Asprol Selinunte insieme a un gruppo di selezionatori qualificati.
L’edizione 2026 ha rappresentato un importante momento di crescita per la manifestazione che, per la prima volta, ha esteso la partecipazione ad aziende provenienti da tutto il territorio regionale, trasformando la precedente rassegna dedicata alle “contrade selinuntine” in un appuntamento di respiro siciliano.
Alla manifestazione hanno partecipato 23 aziende olivicole provenienti da diverse aree dell’Isola, con produttori arrivati anche da Marsala, Castellammare del Golfo, Sciacca, San Biagio Platani e Modica. La giuria ha selezionato complessivamente 45 campioni suddivisi nelle categorie convenzionale, biologico, Dop e Igp Sicilia.
Ad aprire la serata è stato Mimmo Di Bella, presidente del comitato organizzatore, che ha ripercorso l’evoluzione della rassegna sottolineando la volontà di creare un confronto sempre più ampio tra cultivar e produzioni provenienti da differenti territori della Sicilia. «L’allargamento della partecipazione a tutta la Sicilia – è stato evidenziato nel corso della manifestazione – ha reso ancora più stimolante il confronto tra le diverse produzioni e contribuito a valorizzare la qualità dell’olio extravergine siciliano».
Nel corso della serata sono intervenuti anche rappresentanti istituzionali del territorio. La vicesindaca di Partanna Valeria Battaglia ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di stimolare gli operatori del comparto a migliorare continuamente la qualità delle produzioni, mentre il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini ha evidenziato il ruolo strategico del settore olivicolo nell’economia siciliana e la necessità di rafforzare le sinergie regionali tra produttori e territori.
La manifestazione è proseguita con prove di assaggio comparative tra gli oli selezionati e con la presentazione della futura pubblicazione digitale che raccoglierà le schede sintetiche delle aziende partecipanti.
Per la categoria “Fruttato intenso” il primo posto è stato assegnato all’Oleificio Sant’Anna di Marsala, davanti all’azienda agricola “Licata Valeria” di San Biagio Platani e alla società agricola Carbona.
Nella categoria “Fruttato medio” ha vinto l’azienda agricola “Lombardo Francesco” di Campobello di Mazara, mentre nel “Fruttato leggero” il riconoscimento principale è andato all’azienda “Gli Ulivi di Gina” di Campobello di Mazara.
L’oleificio “Sant’Anna” di Marsala si è aggiudicato anche il primo premio nella sezione “Bio”, mentre nella categoria “Dop” il riconoscimento più importante è andato all’azienda “Turnaturi Carmela” di Castelvetrano. Per la sezione “Igp” il primo classificato è risultato la società agricola Carbona.
Una menzione speciale è stata assegnata ai frantoi che hanno registrato il maggior numero di aziende partecipanti e premiate: Bontagri di Castelvetrano, Oleificio Asaro di Partanna e Frantoio Fratelli Bascio di Campobello di Mazara.
Particolarmente significativa anche la “Gran Menzione” attribuita all’azienda agricola “Centonze Antonino” per la partecipazione costante a tutte le edizioni della rassegna. Il riconoscimento è stato consegnato a Giacomo Centonze, rappresentante della quarta generazione della famiglia impegnata nel settore olivicolo.
Nel corso della serata gli organizzatori hanno, inoltre, ringraziato l’Associazione Nazionale Città dell’Olio per il patrocinio gratuito concesso alla manifestazione, considerato un importante elemento di qualificazione dell’iniziativa.
















