Castellammare del Golfo, scatta il piano antincendi

Con l’avvicinarsi della stagione estiva il Comune di Castellammare del Golfo rafforza le misure di prevenzione contro gli incendi boschivi e rurali.

Il sindaco Giuseppe Fausto ha firmato un’ordinanza che introduce limitazioni e obblighi validi dal 15 maggio al 31 ottobre 2026 su tutto il territorio comunale.

Il provvedimento prevede il divieto assoluto di accendere fuochi di qualsiasi genere nelle aree agricole, boschive e incolte del territorio comunale per tutto il periodo indicato.

L’ordinanza impone inoltre ai proprietari e ai conduttori di terreni l’obbligo di ripulire le aree da sterpaglie, rovi, vegetazione secca e qualsiasi materiale combustibile, in particolare nelle fasce di almeno venti metri dalle scarpate e dalle banchine stradali. I residui derivanti dalle operazioni di pulizia dovranno essere rimossi e depositati all’interno delle proprietà private a una distanza di sicurezza non inferiore a cento metri dalle strade. Sono previste deroghe limitate esclusivamente ai periodi compresi tra il 15 maggio e il 30 giugno e tra il primo e il 31 ottobre. In questi casi sarà consentita la combustione controllata di residui agricoli e forestali provenienti da sfalci e potature, ma solo previa comunicazione al distaccamento Forestale e nel rispetto di precise prescrizioni di sicurezza.

Le operazioni dovranno avvenire esclusivamente nelle prime ore del mattino, tra le 5 e le 9, in aree distanti da vegetazione arborea o cespugliata e sotto costante sorveglianza fino al completo spegnimento delle braci. Resta comunque vietato accendere fuochi durante giornate particolarmente calde o ventose, soprattutto in presenza di vento di scirocco.

Il Comune ha anche rafforzato anche il presidio operativo sul territorio. L’amministrazione comunale ha infatti concesso al Distaccamento Forestale di Castellammare del Golfo un immobile confiscato in contrada Scopello che sarà utilizzato come presidio estivo antincendio boschivo. La struttura ospiterà una squadra operativa impegnata nelle attività di vigilanza e pronto intervento.

Il sindaco Giuseppe Fausto richiama l’attenzione sulle conseguenze penali degli incendi boschivi. “Gli incendi, anche se provocati per colpa o negligenza, costituiscono reato penale e nei casi più gravi, con pericolo per la pubblica incolumità, possono configurare anche il reato di disastro colposo”, sottolinea il primo cittadino.

Le sanzioni previste sono particolarmente severe. Per ogni ettaro o frazione di terreno incendiato sono previste multe amministrative da 51 a 258 euro, mentre nei casi di incendio procurato la sanzione può arrivare da 5 mila fino a 50 mila euro.

L’ordinanza invita infine i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali incendi o situazioni di pericolo ai numeri di emergenza: 112, 115, 1515 oppure alla Polizia municipale e alla Protezione civile comunale.

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