Castellammare del Golfo ricorda Gaspare Palmeri

Fu ucciso in un agguato mafioso nel 1991

Nel 33° anniversario dell’omicidio, il sindaco Giuseppe Fausto e l’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo ricordano Gaspare Palmeri, vittima innocente di un agguato mafioso.

Il 18 giugno 1991, mentre tornava da Ficuzza, dove aveva assistito ad una partita di calcio tra Corleone e San Cipirello, fu ucciso, insieme ad altre due persone, a colpi di mitra da un commando mafioso guidato da Giovanni Brusca, braccio armato dei corleonesi di Totò Riina, mentre una quarta persona rimase gravemente ferita.

Il tecnico della Forestale di Castellammare del Golfo, 61 anni, lasciò moglie e due figli. L’obiettivo dell’agguato era uno degli occupanti dell’auto che Gaspare Palmeri non conosceva, Domenico Parisi, cognato di Lorenzo Greco, boss alcamese.

Solo nel 2003 Gaspare Palmeri è stato riconosciuto come vittima innocente di mafia e nel 2017 gli è stata intitolata una via a Castellammare del Golfo.

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