Ripartirà da domani, 1 ottobre, il servizio di refezione scolastica nei plessi “Don Bosco”, “Falcone-Borsellino” e “Francesco Crispi”, a beneficio di oltre 260 bambini che frequentano l’infanzia e la primaria a tempo prolungato.
Nel dettaglio, usufruiranno del servizio 130 bambini della scuola dell’infanzia dei plessi “Don Bosco” e “Falcone-Borsellino” dell’istituto comprensivo “Pascoli-Pirandello”, e oltre 130 bambini tra infanzia e primaria del plesso “Francesco Crispi” appartenente all’istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè”.
Il costo del servizio varia in base all’Isee delle famiglie: da 2,50 euro a 4 euro a pasto, per un totale compreso tra 50 e 80 euro al mese (20 pasti). Per informazioni e ritiro dei ticket, le famiglie potranno rivolgersi all’ufficio pubblica istruzione nei locali della biblioteca “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta” di piazza Matteotti, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.
«Anche quest’anno riusciamo a garantire, sin dall’avvio dell’anno scolastico e per tutti i plessi, un servizio migliorato e tarato sulle richieste delle famiglie – dichiarano il sindaco Giuseppe Fausto, l’assessore alla pubblica istruzione Mariella Caleca e la vicesindaco Lorena Di Gregorio –. Sarà il personale comunale, composto da quattro cuoche, a occuparsi del menù giornaliero, predisposto secondo le linee guida dell’Asp, con pasti completi e adatti ai piccoli alunni».
Per il plesso Crispi, il servizio sarà garantito con una formula mista: pasti preparati direttamente a scuola per circa 63 bambini più piccoli (scuola materna e prima elementare), mentre per altri 70 alunni delle classi successive la refezione sarà affidata a una ditta esterna.
Un’organizzazione che, spiegano dal Comune, punta a garantire qualità e continuità al servizio, conciliando le esigenze delle famiglie con quelle delle scuole.
















