Caso Erice, il Riesame annulla obbligo di dimora per Massimo Toscano

Il divieto di dimora a Trapani ed Erice che era stato disposto dal gip al consigliere comunale di Trapani Massimo Toscano, indagato per abuso assieme alla sorella Daniela, sindaca di Erice, è stato annullato dal Tribunale del Riesame di Palermo.

Si tratta dell’indagine della Procura di Trapani sulla concessione ottenuta nel 2018, dall’imprenditore Giovanni Savi, di un’area da adibire a parcheggio sul lungomare Dante Alighieri, nei pressi dei lidi balneari.

Confermata, invece, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa per Francesco Paolo Rallo, marito di Daniela Toscano, accusato di atti persecutori nei confronti di un altro imprenditore che è parte offesa nell’indagine.

I giudici del Riesame devono ancora esaminare la posizione della sindaca di Erice che, come il fratello, è attualmente sospesa dall’incarico in base alla legge Severino. Resta da vedere, alla luce della decisione dei giudici palermitani, cosa cambierà per Massimo Toscano.

Stamane, intanto, la Procura della Repubblica di Trapani ha fatto notificare una serie di avvisi di conclusione indagini. La notifica ha raggiunto Daniela Toscano – indagata per abuso d’ufficio, diffamazione, calunnia – il fratello Massimo (per abuso d’ufficio) il marito della Toscano, Francesco Paolo Rallo (atti persecutori) e il funzionario del Comune di Erice Isidoro Caruso, indagato per false informazioni al pubblico ministero.

Esclusi dall’avviso di conclusione delle indagini l’imprenditore Giovanni Savi, l’ex comandante della Polizia Municipale di Erice Giacomo Catania e l’ex convivente di Massimo Toscano, Francesca Anselmo.