Si chiude definitivamente a favore di Ezio “Capuano la disputa legale con il Trapani.
Il Collegio Arbitrale ha rigettato integralmente il ricorso presentato dalla società del presidente Valerio Antonini, che aveva chiesto la risoluzione del contratto con l’allenatore per “grave e constatata inadempienza contrattuale”. La decisione riconosce la piena correttezza del comportamento del tecnico e l’infondatezza delle accuse mosse dalla dirigenza.
Nel dispositivo, l’organo arbitrale ha dichiarato inammissibile il ricorso del Trapani, sottolineando “la categorica insussistenza della grave e constatata inadempienza contrattuale” prevista dall’articolo 19, lettera e) dell’Accordo Collettivo Lega Pro–AIAC–FIGC.
Si chiude così una querelle che per mesi aveva tenuto banco nel mondo granata, confermando la validità del rapporto contrattuale tra la società e Capuano, che ora vede riconosciuta la legittimità della propria posizione e potrà tornare in panchina.
Il Giugliano, esonerato Mirko Cudini dopo lo 0-3 interno con il Catania, ha deciso di puntare fortemente su di lui, uno dei tecnici più esperti della categoria e con il quale aveva raggiunto l’accordo già da alcuni giorni.















