Case della Comunità, firmato a Marsala il protocollo tra Asp e Terzo settore

Una trentina di associazioni del Terzo settore hanno aderito, nei giorni scorsi, al protocollo d’intesa sottoscritto con l’Asp di Trapani per la collaborazione all’interno delle Case della Comunità del Distretto sanitario di Marsala.

L’accordo rappresenta un importante passo avanti nel percorso di costruzione della nuova sanità territoriale prevista dalla riforma nazionale dell’assistenza sanitaria.

La firma del protocollo si è svolta alla presenza del capo del Dipartimento Cure Primarie dell’Asp Trapani, Luca Fazio, e del direttore del Distretto sanitario di Marsala, Rino Ferrari, che hanno incontrato i rappresentanti delle numerose realtà associative e di volontariato attive sul territorio marsalese.

L’intesa riguarda sia la Casa della Comunità Hub sia le strutture Spoke del distretto e punta a valorizzare il ruolo delle associazioni come interlocutori fondamentali nella rete dei servizi socio-sanitari di prossimità.

Le Case della Comunità rappresentano uno degli strumenti centrali della riforma introdotta dal Decreto Ministeriale 77 del 2022, che ridisegna l’assistenza territoriale con l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, ridurre il ricorso improprio agli ospedali e garantire una presa in carico più efficace e continuativa delle persone.

In questo nuovo modello organizzativo, il Terzo settore è chiamato a svolgere un ruolo strategico. Le associazioni, grazie alla loro presenza capillare e alla conoscenza diretta dei bisogni delle comunità locali, possono contribuire a intercettare situazioni di fragilità, orientare i cittadini ai servizi e favorire percorsi di assistenza integrata.

L’accordo siglato a Marsala si inserisce proprio in questa prospettiva, riconoscendo il valore del volontariato e dell’associazionismo come componenti essenziali di una sanità territoriale moderna e vicina alle persone. La riforma prevista dal DM 77/2022 pone infatti al centro la presa in carico globale della persona, la continuità assistenziale, la prossimità delle cure e l’integrazione multidisciplinare tra professionisti sanitari, servizi sociali e realtà del territorio. Obiettivi che possono essere raggiunti solo attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni pubbliche e soggetti del Terzo settore.

La partecipazione di circa trenta associazioni testimonia la volontà del mondo del volontariato marsalese di contribuire attivamente a questo processo di cambiamento, mettendo a disposizione competenze, esperienza e presenza sul territorio per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

L’iniziativa rappresenta dunque un importante tassello nel percorso di attuazione della riforma sanitaria territoriale e rafforza il ruolo delle Case della Comunità come luoghi di integrazione tra sanità, sociale e partecipazione civica.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Avviata la posa di massi, cantiere per circa un mese
Intesa tra Prefettura ed Enac Servizi per garantire trasparenza e sicurezza negli appalti
Dodici Comuni trapanesi in rete per valorizzare enogastronomia, cultura e paesaggio
Dal 20 ottobre in Tribunale la tragedia che provocò quattro morti e gravi lesioni alla giovane trapanese
Anomalie nella gestione delle file e delle prenotazioni al "Sant'Antonio Abate" e alla Cittadella della Salute
Il deputato PD denuncia ritardi nella richiesta dello stato di emergenza nazionale
Sabato 17 ottobre il congresso di Assostampa Trapani, martedì 20 ad Avola il Premio Ussi Estate
A Palermo, messe in luce le eccellenze educative e l'entusiasmo degli studenti verso le sfide del domani
(Adnkronos) - Un altro risultato tangibile dei lavori odierni di Welfair arriva dalla plenaria delle Società scientifiche dove sono state poste le basi per la realizzazione di una guida nazionale alla prevenzione, uno strumento oggi assente in Italia che "rappresenta una delle sfide centrali per la sostenibilità futura del...