Si apre uno spiraglio decisivo per la vicenda della Cappella di Casalbianco, luogo simbolico per la piccola comunità del territorio trapanese.
Lo scorso 9 luglio, alla Curia Vescovile di Trapani, si è tenuto un incontro tra una rappresentanza della comunità della frazione valdericina e il vescovo Pietro Maria Fragnelli. Presenti anche monsignor Pietro Messana, direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di Culto, e Gianfranco Palermo , ex consigliere comunale di Valderice, in rappresentanza dei cittadini.
L’incontro – riferisce Palermo – ha rappresentato un passo importante nel percorso di dialogo tra la Diocesi e i cittadini che, da tempo, chiedono il ritorno della cappella alla comunità. Monsignor Fragnelli ha accolto con attenzione le preoccupazioni espresse, garantendo il proprio impegno a favorire una soluzione condivisa e rispettosa dell’identità collettiva.
Un punto cruciale del confronto era emerso già il giorno precedente, quando l’attuale proprietario dell’immobile aveva comunicato la propria disponibilità a rimettere in vendita la cappella al prezzo a cui l’aveva acquistata, pari a 20.000 euro. Questo impegno da parte del proprietario ha riacceso la speranza nei cittadini di Casalbianco di riappropriarsi di un luogo che non è solo di preghiera, ma anche di memoria e identità.
«È stato restituito un sorriso alla comunità – dichiara Palermo – anche se resta la consapevolezza che la strada non è ancora conclusa. Ma c’è speranza, una speranza vigile: che presto la Cappella possa tornare ad essere un luogo di preghiera, memoria e appartenenza per tutti».















