La Regione Siciliana proroga fino al 30 novembre la misura contro il caro-voli destinata ai residenti nell’Isola, confermando così le agevolazioni sui biglietti delle tratte aeree nazionali e preparando anche un ampliamento della rete di collegamenti interessati.
L’obiettivo dichiarato dal governo regionale è dare continuità ad uno strumento pensato per attenuare gli svantaggi legati all’insularità e rendere più accessibili gli spostamenti in aereo dei siciliani verso il resto d’Italia.
La proroga riguarda i biglietti relativi ai voli fruiti fino al 30 novembre e si inserisce in una programmazione che prevede risorse regionali per i prossimi anni. Secondo quanto comunicato dalla Regione, sono stati stanziati 13,5 milioni di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028, somme destinate al rimborso delle compagnie aeree convenzionate che applicano le riduzioni previste.
«Andiamo avanti lungo il percorso avviato per sostenere concretamente la mobilità dei siciliani», afferma il presidente della Regione Renato Schifani, sottolineando come la proroga rappresenti un elemento di continuità della politica regionale contro il caro voli. Per Schifani la misura punta a ridurre gli svantaggi derivanti dalla condizione di insularità e a sostenere il diritto alla mobilità attraverso tariffe agevolate, con l’obiettivo di costruire «un sistema di collegamenti aerei sempre più accessibile».
La proroga dell’intervento dovrebbe anche consentire ai residenti di programmare gli spostamenti dei prossimi mesi potendo ancora contare sul sostegno regionale. Un aspetto evidenziato anche dall’assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Alessandro Aricò, secondo il quale la proroga costituisce «una notizia importante per i cittadini siciliani» perché garantisce continuità alla misura e permette in particolare a famiglie, studenti e lavoratori di organizzare con maggiore serenità i propri viaggi.
Acconto alla proroga, la Regione sta lavorando ad una modifica delle modalità attraverso le quali viene riconosciuta l’agevolazione. L’intenzione annunciata dall’Assessorato è rendere il sistema, già a partire da dicembre, più semplice e immediato e aumentare contemporaneamente il numero delle compagnie e dei collegamenti coinvolti. In questa strategia rientra la convenzione sottoscritta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture con Wizz Air. L’accordo prevede l’applicazione del contributo regionale attraverso uno sconto direttamente sul prezzo del biglietto acquistato dal residente siciliano. Sarà la compagnia ad anticipare il contributo sotto forma di riduzione del prezzo al momento dell’acquisto, mentre l’effettiva applicazione dello sconto attraverso i sistemi di vendita di Wizz Air scatterà una volta completata l’attivazione tecnica della relativa funzionalità.
L’introduzione del meccanismo diretto punta a semplificare l’accesso all’agevolazione, evitando al passeggero di dover attendere una fase successiva per beneficiare del contributo. «L’obiettivo è dare ai residenti la possibilità di usufruire dello sconto direttamente nella fase di prenotazione», spiega Aricò. La convenzione con Wizz Air consentirà di ampliare sensibilmente il numero dei collegamenti nazionali potenzialmente interessati dalla misura.
Per l’aeroporto di Palermo sono comprese le rotte con Bologna, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Torino e Venezia. Da Catania sono interessati i collegamenti con Bologna, Milano, Roma, Torino, Venezia e Verona. La misura coinvolgerà anche i collegamenti tra Comiso e Milano e tra Lampedusa e Milano. L’estensione della rete rappresenta uno degli elementi centrali della nuova fase dell’intervento regionale, perché punta a rendere disponibili le agevolazioni non soltanto sulle principali direttrici verso Roma e Milano, ma anche su un ventaglio più ampio di destinazioni nazionali.
Ulteriori novità potrebbero arrivare da Aeroitalia. La compagnia applica già lo sconto sui collegamenti con Roma e Milano in partenza da Palermo e Catania e, secondo quanto riferito dalla Regione, ha manifestato interesse a estendere la misura alla tratta Catania-Bergamo, già operativa, e ad alcuni nuovi collegamenti previsti dall’aeroporto di Comiso. Si tratta delle rotte verso Pisa, Napoli e Venezia che allargherebbero ulteriormente la possibilità per i residenti siciliani di utilizzare il contributo regionale. Il quadro delineato dalla Regione prevede dunque due passaggi: nell’immediato, la proroga fino alla fine di novembre dell’attuale misura; successivamente, l’ampliamento delle compagnie e delle rotte coinvolte insieme alla progressiva introduzione dello sconto direttamente nei sistemi di prenotazione.
















