Carlo Lucarelli incontra gli studenti: “Le storie fanno la storia” nel ricordo della strage di Pizzolungo

Un’aula gremita di giovani, parole intense e memoria viva. Questa mattina il noto scrittore e autore televisivo Carlo Lucarelli ha incontrato gli studenti universitari e delle scuole superiori di Erice nell’Aula Magna del Polo universitario di Trapani, nel contesto dell’iniziativa “Non ti scordar di me”, promossa dal Comune di Erice e dall’associazione Libera in occasione del 40° anniversario della strage di Pizzolungo.

L’incontro, moderato dal giornalista Rino Giacalone e aperto dalla sindaca di Erice Daniela Toscano, ha visto anche la partecipazione di Margherita Asta, sorella dei piccoli Salvatore e Giuseppe uccisi con la madre Barbara Rizzo il 2 aprile 1985 in un attentato mafioso destinato al magistrato Carlo Palermo.

Lucarelli, autore della storica trasmissione “Blu Notte”, ha sviluppato il tema “Le storie che fanno la storia”, conducendo gli studenti in un viaggio tra verità nascoste e memoria collettiva. Ha raccontato la strage, i processi e le responsabilità, ma soprattutto ha insistito sul valore della narrazione come strumento per non dimenticare. «La paura – ha detto – se affrontata con consapevolezza, ci aiuta a cercare le verità più scomode. È dalla paura di non fare giustizia che deve nascere il nostro impegno civile».

Particolarmente sentiti i momenti in cui Lucarelli ha parlato di giustizia riparativa e dell’importanza delle “piccole storie” che si intrecciano a costruire il tessuto della nostra società. Il dialogo con gli studenti è stato vivace e profondo, in un confronto aperto su come combattere l’indifferenza e tenere viva la memoria.

«Non ti scordar di me non è solo il titolo di un programma – ha dichiarato la sindaca Daniela Toscano – ma un impegno quotidiano per la giustizia. A 40 anni dalla strage, non possiamo limitarci al ricordo: serve trasformare la memoria in responsabilità. Un grazie a Lucarelli per il suo contributo e a Margherita Asta per il coraggio con cui porta avanti questa battaglia di verità».

Il calendario degli eventi prosegue oggi pomeriggio alle 17, con l’incontro pubblico con Lucarelli nell’aula Fulvio Sodano di Palazzo D’Alì, evento accreditato per la formazione dei giornalisti. Sabato e domenica spazio allo sport con “Un canestro per la legalità”, al Pala Shark, e il torneo “Dove eravamo rimasti” al Circolo del Tennis.

Lunedì 31 marzo si parlerà di democrazia e Costituzione con il presidente FNSI Vittorio Di Trapani e si terrà la premiazione del concorso giornalistico “Santo Della Volpe”. Lo stesso giorno sarà inaugurato il centro di documentazione “Da Cosa nostra a Casa Nostra” a Erice.

Martedì 1 aprile, il Teatro Ariston ospiterà una performance teatrale scritta da Massimo Pastore, mentre alle 19.30, a Palazzo Cavarretta si svolgerà la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria all’associazione Libera.

Il 2 aprile, giorno della memoria della strage, si inizierà con la commemorazione presso la stele a Pizzolungo, seguita dall’incontro con i ragazzi dei Consigli comunali dei ragazzi e, alle ore 17, da un confronto al Palazzo di Giustizia con magistrati, notai e testimoni diretti, tra cui Carlo Palermo e Margherita Asta. La chiusura sarà affidata al concerto del cantautore Pippo Pollina all’auditorium della scuola “Pagoto”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e aperti alla cittadinanza.

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