Carcere, ripristinata la privacy dell’area di attesa per i visitatori

È stata ripristinata, all’esterno della Casa Circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani, la schermatura della struttura a vetri adibita ad area di attesa per i parenti in visita ai detenuti.

Una protezione dai raggi del sole, nelle calde giornate estive e, soprattutto, un modo per garantire riservatezza e, quindi, dignità a chi si reca in visita ai propri familiari.

Da più parti, nell’ottobre 2019, era stata stata evidenziata la necessità di ricollocare la protezione che, ormai logorata dal tempo, era stata rimossa e non immediatamente ripristinata.
La motivazione fu, a fronte dell’offerta di alcuni volontari che avevano anche individuato una ditta disposta alla collocazione gratuita della pellicola sui vetri, che motivi di sicurezza richiedevano che i vetri restassero trasparenti.

In effetti, in quel periodo, era stato scoperto un tentativo di introdurre stupefacenti e altri oggetti in carcere lasciando un sacchetto nel contenitore dei rifiuti presente nell’area di attesa e che poi veniva portato da detenuti lavoranti, autorizzati ad uscire, nel piazzale interno per essere svuotato nei cassonetti. Adesso, evidentemente, si è ritenuto che le esigenze di sicurezza possano essere contemperate con quelle della dignità da garantire alle persone in visita ai detenuti, tra cui ci sono spesso anche minorenni e bambini molto piccoli.

Anche il direttore artistico del Luglio musicale Giovanni De Santis, in un suo post molto commentato su Facebook, aveva a suo tempo sottolineato l’esigenza di ripristinare le condizioni per garantire la privacy a chi non deve trovarsi a scontare la sola “colpa” di avere un familiare in carcere.