Nuovi rincari sui carburanti in Italia, con la Sicilia tra le regioni più colpite.
Secondo quanto rilevato dal Codacons, il prezzo medio del gasolio nell’Isola ha superato stabilmente la soglia dei 2 euro al litro, attestandosi a 2,035 euro, un valore superiore alla media nazionale pari a 2,019 euro.
L’Isola guida così la classifica delle regioni più care per il diesel, seguita da Calabria e Molise. Solo le Marche restano sotto la soglia dei 2 euro al litro. Anche per la benzina i prezzi risultano elevati, con una media di 1,759 euro al litro, tra le più alte in Italia.
La situazione è ancora più pesante lungo la rete autostradale dove il gasolio raggiunge i 2,080 euro al litro e la benzina arriva a 1,796 euro.
Secondo l’associazione dei consumatori, i rincari stanno, di fatto, annullando gli effetti del taglio delle accise disposto dal Governo. A fronte di una riduzione teorica di 24,4 centesimi al litro, il prezzo del gasolio risulterebbe oggi inferiore di appena 8,4 centesimi rispetto ai livelli precedenti.
Il Codacons evidenzia anche che gli aumenti risultano anomali anche alla luce del calo delle quotazioni del petrolio, scese del 10%, sottolineando la necessità di chiarire le dinamiche del mercato e tutelare i consumatori, in particolare nelle regioni più penalizzate come la Sicilia.
















