Oltre 28 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione Siciliana per adottare soluzioni tecnologiche che riducano i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica nei comuni siciliani. L’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità ha approvato l’elenco dei progetti ammissibili per ottenere le agevolazioni previste dall’avviso pubblico per il finanziamento di interventi di efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica. Questi interventi saranno realizzati attraverso contratti in partenariato pubblico-privato, utilizzando fondi a valere sull’Azione 2.1.3 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027.
«Si tratta della prima di una serie di graduatorie relative ad avvisi rivolti ai Comuni», ha dichiarato l’assessore Francesco Colianni. «Stiamo imprimendo una forte accelerazione alla spesa di fondi comunitari per il miglioramento dei servizi che gli enti locali forniscono ai cittadini. Inoltre, stiamo dando alle amministrazioni scadenze ben definite affinché queste risorse siano impiegate in tempi rapidi».
I progetti ricevibili e ammissibili a finanziamento, che saranno sottoposti a un’ulteriore fase di valutazione, includono quelli dei Comuni di Campobello di Mazara (2.802.153,20 €) e Custonaci (1.006.703,00 €) nel Trapanese, oltre a Catenanuova, Leonforte, Adrano, Trecastagni, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Montagnareale, San Salvatore di Fitalia, Sinagra, Corleone, Modica, Ragusa, Palma di Montechiaro, Racalmuto e Ravanusa. La richiesta del Comune di San Vito Lo Capo Per lavori di efficientamento energetico comune di San Vito Lo Capo per 1.018.020,41 € è stata invece dichiarata NON RICEVIBILE
«Il valore complessivo delle richieste ammonta a 34,2 milioni di euro, quindi oltre la dotazione disponibile», ha specificato Colianni. «Dopo il nuovo esame delle istanze, verificheremo la possibilità di rimpinguare il budget per finanziare tutti i progetti considerati ricevibili. Entro 60 giorni si concluderanno le procedure di valutazione e verranno emessi i decreti di finanziamento».
















