Intensa attività di controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazione di Palermo e del Nucleo Investigativo Ambientale e Agroalimentare del CAN di Palermo, nell’ambito della campagna olearia.
Le attività, pianificate dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, sono state supportate dal 9° Nucleo Elicotteri di Palermo e da personale dell’INPS.
Gli esiti confermano un quadro di gravi irregolarità: tre persone sono state arrestate in flagranza, mentre altre 14 sono state denunciate per furto di olive, sversamento di liquidi non autorizzato, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, impiego di manodopera irregolare e sfruttamento di lavoratori.
In totale sono state ispezionate 13 aziende agricole e quattro oleifici, con il controllo di 95 lavoratori: 14 di loro sono risultati irregolari, in gran parte stranieri privi di permesso di soggiorno, pagati con compensi inferiori ai minimi contrattuali, impiegati oltre i limiti di orario e senza adeguate misure di sicurezza.
L’operazione ha portato all’emissione di sanzioni e ammende superiori a 100 mila euro. Per due lavoratori extracomunitari, trovati in condizioni di particolare sfruttamento e bisogno, è stata avviata la procedura per il riconoscimento della protezione internazionale.
















