Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, rilancia l’appello per la realizzazione della bretella autostradale Birgi-Mazara del Vallo, definendola un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio trapanese.
L’occasione è stata un incontro, svoltosi a Palazzo Riccio di Morana, con i vertici territoriali dell‘Anas, durante il quale sono stati illustrati gli ultimi aggiornamenti sull’iter del progetto.
L’intervento prevede la realizzazione di circa 16,5 chilometri di nuova strada di categoria C1 tra l’innesto sulla SS 188, in prossimità dell’ospedale di Marsala, e il collegamento alla SS 115 in corrispondenza del nuovo asse di entrata al porto di Mazara del Vallo, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, sicurezza e fluidità della circolazione nel territorio.
Secondo quanto riferito da Quinci, il progetto del primo stralcio dell’opera è stato completato e trasmesso alla Commissione nazionale tecnica per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA-VAS). Le verifiche ambientali sono attualmente in corso e Anas ha già presentato le integrazioni richieste dalla Commissione. Al termine di questa fase sarà convocata la Conferenza di Servizi per completare l’iter progettuale dell’opera, già commissariata, e avviare il confronto sull’eventuale ricorso all’appalto integrato.
Resta però il nodo delle risorse economiche. «Nel 2021 la Regione Siciliana ha comunicato il definanziamento integrale dell’intervento previsto con fondi CIPE. La sfida del territorio parte da qui», sottolinea il presidente del Libero Consorzio. Per Quinci è necessario costruire un fronte istituzionale compatto per recuperare i finanziamenti necessari. L’investimento previsto ammonta, infatti, a 199 milioni di euro, una cifra che, secondo il presidente, richiede un’azione condivisa nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Siciliana, chiamata a contribuire al reperimento delle risorse.
La bretella Birgi-Mazara rappresenta uno dei punti cardine del Piano Strategico per lo sviluppo del territorio trapanese. «Il Libero Consorzio Comunale di Trapani è pronto a fare la sua parte perché senza reali e concrete infrastrutture stradali diventa difficile pensare alla crescita di una comunità, soprattutto di una comunità che ha deciso di puntare con forza sulle politiche turistiche», afferma Quinci.
Secondo il presidente, il nuovo collegamento consentirebbe di migliorare in maniera significativa il sistema della mobilità provinciale, rendendo più efficienti i collegamenti tra Trapani e Mazara del Vallo e offrendo un supporto concreto alle attività produttive e al comparto turistico. «Siamo chiamati ad essere classe dirigente e a prospettare una reale opportunità di sviluppo», conclude Quinci, ribadendo la necessità di fare squadra per trasformare il progetto in un’opera concreta.
















