Anche la Pro Loco di Valderice APS prende parte alla Festa Nazionale delle Pro Loco, scegliendo di puntare i riflettori su una delle tradizioni più sentite e identitarie del territorio: la processione del Santissimo Crocifisso di Bonagia.
Un rito che affonda le sue radici in tempi antichi e che racconta, con solennità e affetto, il legame profondo tra la comunità bonagiota e la propria storia marinara.
Organizzata quest’anno dalla neonata Associazione SS. Crocifisso di Bonagia, guidata da padre Domenico Giorlando, la manifestazione rappresenta un vero e proprio patrimonio immateriale per l’intera frazione di mare. Dieci giorni di festeggiamenti coinvolgono il borgo con attività ricreative e aggregative, culminando nel momento più sentito: la processione del simulacro ligneo, risalente al XVII secolo.
La statua, divenuta patrono del borgo, era originariamente custodita all’interno della cappella edificata nella tonnara nel 1749. A testimoniare lo stretto legame tra religione, pesca e identità locale c’è proprio la figura del Tonnaroto, protagonista indiscusso di questa devozione. La tonnara di Bonagia, oggi simbolo architettonico, era un tempo fulcro dell’economia locale, grazie alla pratica della mattanza.
Durante la processione, si percepisce con forza il valore storico e affettivo di una tradizione che ha attraversato secoli, mantenendosi viva grazie alla partecipazione corale degli abitanti del borgo.
La Pro Loco di Valderice ha scelto di raccontare questa esperienza attraverso un percorso digitale fatto di interviste, dirette Facebook, storie e immagini che catturano i volti e le voci di chi, negli anni, ha mantenuto viva la tradizione con devozione e spirito di sacrificio.
Un’iniziativa che, pur nella sua dimensione locale raccolta, guarda lontano, nella direzione della valorizzazione culturale e turistica, affermando ancora una volta quanto la memoria popolare possa essere una risorsa preziosa per costruire comunità e futuro.
















