Basta a cacche e cicche! – “Magistrale” iniziativa degli studenti del “Rosina Salvo” di Trapani

Basta a cacche e cicche

“BASTA A CACCHE E CICCHE!”. Lo slogan a dire la verità, m’è venuto in mente stamattina mentre da casa mi recavo in redazione, dopo averli incontrati entusiasticamente “arrabbiati” sul marciapiede di Corso Italia.  Accompagnati dalla loro professoressa, questi simpatici e giovani studenti del magistrale “Rosina Salvo” stavano armeggiando davanti le inferriate esterne dell’istituto “Calvino” che li ospita, per attaccare con alcune fascette di plastica dei fogli plastificati. Vignette con didascalia  che serviranno da monito a tutti i fumatori e tutti i padroni di cani che, più volutamente che distrattamente, abbandonano i mozziconi di sigaretta e le deiezioni dei loro animali in bella vista sul rosso marciapiede davanti alla loro scuola.
“Non ce la facciamo più! E’ una cosa indegna, indecorosa, irrispettosa e pericolosa per noi ragazzi che ogni mattina, nel rispetto di tutte le norme igieniche e sanitarie, siamo costretti a fare slalom e gimcane tra le cicche e le cacche che vengono generosamente distribuite su questo marciapiede da cittadini che non meritano di essere considerati tali”.
E così questi studenti hanno preso questa decisione coraggiosa, da discenti, si sono trasformati in docenti di educazione civica: vogliono insegnare le “buone maniere” a chi non le ha mai volute imparare, forse perchè nessuno gliele ha insegnate e neanche imposte. Basterebbe infatti anche la presenza di un Vigile Urbano od anche una semplice  telecamera per far capire a queste persone che, buttare per terra un mozzicone di sigaretta, lasciare sul marciapiede i bisogni del cane, gettare sacchetti di immondizia indifferenziata nei cestini gettacarta, lasciare il loro pattume in ogni dove, basta che se ne liberino, è un reato punibile con contravvenzioni anche pesanti.

Prendiamola quindi come una lezione, da cui trovare il coraggio anche di denunciare tutti coloro che con la loro inciviltà e la loro impunita strafottenza, se prima ci costringevano a farci “i fatti nostri”, adesso ci fanno capire che amare una città e volerla pulita e civile è il “fatto nostro” più semplice da farci ed anche il più importante per tutti.
Dite anche voi “basta a cacche e cicche!”, ripetetelo più volte ad alta voce, vedrete che diventerà uno scioglilingua che scioglierà anche le coscienze!