Ancora in stallo i fondi destinati agli Asacom, gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità. I 10 milioni di euro che avrebbero dovuto garantire la continuità del servizio nelle scuole siciliane non sono stati stanziati, e lo scontro politico a Sala d’Ercole si è subito acceso, con maggioranza e opposizione che si accusano vicendevolmente sul blocco delle risorse.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, e l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, hanno puntato il dito contro l’opposizione, accusata di aver ostacolato l’approvazione delle risorse.
«Il mancato stanziamento delle risorse aggiuntive necessarie per gli Asacom è dovuto esclusivamente all’ostruzionismo dell’opposizione, che durante i lavori della manovra-ter, approvata a inizio agosto, ha impedito la trattazione dell’emendamento presentato dal governo e che destinava allo scopo 10 milioni di euro», Così l’assessore regionale all’Economia, Dagnino.
Dagnino insiste: “I soldi c’erano e c’era la volontà politica. Se oggi le scuole partono con una riduzione del servizio Asacom, lo si deve all’ostruzionismo delle opposizioni, che hanno scelto di portare avanti un’operazione politica sulle spalle dei più fragili”. L’assessore rassicura infine che la questione sarà affrontata a breve: “Ho già firmato l’emendamento aggiuntivo al testo stralcio della manovra-quater, che sarà all’esame della Commissione la prossima settimana”.
Non si è fatta attendere la presa di posizione del segretario regionale del Partito Democratico, Anthony Barbagallo, sostenuta sul nostro territorio dall’on. Dario Safina (PD).
“Il presidente Schifani e l’assessore Dagnino mistificano la realtà e tentano di ribaltare le responsabilità – ha dichiarato Barbagallo –. Dire che sia stata l’opposizione a impedire lo stanziamento è semplicemente falso. La verità è che a bloccare tutto è stata la condotta irresponsabile della maggioranza, che ha scelto di mettere il bavaglio alle opposizioni, trattando solo i propri emendamenti e ignorando quelli delle minoranze”.
Per il segretario dem, se davvero la maggioranza avesse ritenuto lo stanziamento prioritario, “lo avrebbe inserito direttamente nel testo base della legge. Non lo ha fatto: questo è un dato politico, non un’opinione”.
Barbagallo rivendica inoltre l’impegno del Partito Democratico in difesa della scuola pubblica e dei servizi di inclusione, ricordando le battaglie contro il dimensionamento scolastico e per il finanziamento degli Asacom negli anni passati. “Chi oggi ci accusa mente spudoratamente – ha aggiunto – perché sa bene che il PD non ha mai fatto mancare la propria voce su questi temi. L’ipocrisia del centrodestra è intollerabile: serve riportare il dibattito alla verità dei fatti, non alle manipolazioni di chi governa”.
Per lo scorso anno scolastico, i dati sulla provincia di Trapani annoveravano 256 studenti disabili delle scuole superiori che dovevano beneficiare del servizio Asacom, con assistenza erogata da quattro cooperative sociali accreditate. Il fondo di quasi quattro milioni fu impegnato dal Libero Consorzio di Trapani per gli Asacom.
La somma servì a garantire l’assistenza agli alunni degli istituti di istruzione superiore di secondo grado della provincia di Trapani.
ll Libero Consorzio però non ha propriamente stanziato i soldi ma solo prenotato l’impegno di spesa. Spetta infatti alla Regione erogare la somma, perché tutti i servizi e le attività di assistenza per gli alunni con disabilità fanno capo all’assessorato regionale della famiglia e delle politiche sociali mentre l’esecuzione è stata affidata alle ex province.















